Mercoledì, 21 Ottobre 2026
20.53 (Roma)

Ultimi articoli

Sale, insieme all’acqua alta, l’angoscia. Venezia affonda e il suo patrimonio irripetibile rischia di scomparire. La vicenda, nella sua grande drammaticità, fa riflettere. Dall’altra parte d’Italia, nel Mezzogiorno, in Basilicata, la furia del maltempo inonda e distrugge in parte un altro patrimonio storico di grande suggestione. Non Matera, per fortuna, capitale europea della cultura. Ma parte della Basilicata è violentata dal maltempo e insultata dalla cattiva gestione del territorio, ferita nella sua unicità. Qui vengono inghiottiti suggestivi arenili, fiumi indifesi per cantieri mai completati rompono gli argini, le comunità sono chiamate a prove terribili. In entrambi i casi, in città così distanti geograficamente fra loro, si aprono i processi sui ritardi, si denuncia la scarsa attenzione dell’uomo nella difesa della natura. Eppure tra le due realtà si registra un diverso grado di attenzione. La tragedia e la tristezza di Venezia trovano subito una giusta mobilitazione del governo, con il quasi presidio del premier Conte a piazza san Marco, con gli appelli alla solidarietà di politici in stivaloni, con l’assicurazione che il cantiere del Mose sarà concluso fra poco più di un anno. I giornaloni e le tv, con enfasi, raccontano l’angoscia dei residenti, rendicontando i danni enormi della città iper-turistica. Tutto bene, tutto giusto. Ma la tragedia del Sud, della Basilicata? Dopo le ore terribili quasi scompare dall’attenzione. Su di essa cade l’effetto notte. Quello stesso che ha accompagnato le grandi tragedie che hanno colpito il Mezzogiorno. E’ tutto chiaro: mentre il mondo muta repentinamente, aumentano le diseguaglianze. Di più. Per il Sud si consolida l’incertezza, latita la stabilità dell’impegno dei governi, mentre le risorse disponibili si perdono nei mille rivoli di sprechi assistenziali senza sviluppo, né occupazione. Il pensiero è sommerso dalle emergenze che sono la conseguenza di un tempo vissuto all’insegna dell’approssimazione e delle vuote parole. Come l’Autonomia regionale differenziata. Vale a dire: diversi anche nelle risposte alle tragedie.

di Gianni Festa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nel pomeriggio di oggi, in Sirignano via Carlo Fiordelisi, causa forte pioggia, si è creata una voragine al centro della…

I Carabinieri della Stazione di Montella, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura…

I Carabinieri della Compagnia di Solofra, nell’ambito di due distinte indagini, hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

MONTEFORTE IRPINO – Il rifacimento dell’illuminazione lungo il bordo del Monteforte Campus rappresenta un intervento positivo sul piano estetico, ma non basta a risolvere le criticità dell’area. A sollevare la questione è Rosa De Sapio, del gruppo Scegliamo Monteforte, che richiama l’attenzione sulle condizioni di forte degrado della pavimentazione, ritenuta...

Il Sindaco di Lacedonia Antonio Di Conza tra le personalità insignite del riconoscimento “Eccellenze 2026”, nell’ambito dell’iniziativa promossa dall’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori, presieduto dall’On. Alessandro Caramiello. La cerimonia si svolgerà giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 15:00, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei...

Nel momento difficile che vive il paese, a causa della scarsità di carburante e dei blocchi stradali prodotti da agricoltori e autotrasportatori, che rischia di creare disagi anche al personale scolastico, arriva dalla Segreteria regionale della FLC CGIL CAMPANIA una richiesta urgente all’Ufficio Scolastico Regionale e agli organismi competenti, di...

Dal Mezzogiorno può arrivare una spinta decisiva al rilancio del progetto politico della Lega. È questa l’ambizione della mozione che presenteremo al Congresso federale straordinario del 24 e 25 ottobre a Milano: un contributo di idee e proposte che mette al centro il federalismo, inteso come valorizzazione delle diversità territoriali...

Ultimi articoli

Attualità

Nel momento difficile che vive il paese, a causa della scarsità di carburante e dei blocchi stradali prodotti da agricoltori…

Raccolta rifiuti: possibili disagi nei prossimi giorni a causa della protesta degli autotrasportatori L’Amministrazione comunale di Ariano Irpino informa la…

Questa mattina a Taurasi si sono celebrati i 45 anni dalla scomparsa di Ciriaco Di Roma, guardia scelta di Pubblica…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy