Lunedì, 24 Agosto 2026
18.25 (Roma)

Ultimi articoli

Sale, insieme all’acqua alta, l’angoscia. Venezia affonda e il suo patrimonio irripetibile rischia di scomparire. La vicenda, nella sua grande drammaticità, fa riflettere. Dall’altra parte d’Italia, nel Mezzogiorno, in Basilicata, la furia del maltempo inonda e distrugge in parte un altro patrimonio storico di grande suggestione. Non Matera, per fortuna, capitale europea della cultura. Ma parte della Basilicata è violentata dal maltempo e insultata dalla cattiva gestione del territorio, ferita nella sua unicità. Qui vengono inghiottiti suggestivi arenili, fiumi indifesi per cantieri mai completati rompono gli argini, le comunità sono chiamate a prove terribili. In entrambi i casi, in città così distanti geograficamente fra loro, si aprono i processi sui ritardi, si denuncia la scarsa attenzione dell’uomo nella difesa della natura. Eppure tra le due realtà si registra un diverso grado di attenzione. La tragedia e la tristezza di Venezia trovano subito una giusta mobilitazione del governo, con il quasi presidio del premier Conte a piazza san Marco, con gli appelli alla solidarietà di politici in stivaloni, con l’assicurazione che il cantiere del Mose sarà concluso fra poco più di un anno. I giornaloni e le tv, con enfasi, raccontano l’angoscia dei residenti, rendicontando i danni enormi della città iper-turistica. Tutto bene, tutto giusto. Ma la tragedia del Sud, della Basilicata? Dopo le ore terribili quasi scompare dall’attenzione. Su di essa cade l’effetto notte. Quello stesso che ha accompagnato le grandi tragedie che hanno colpito il Mezzogiorno. E’ tutto chiaro: mentre il mondo muta repentinamente, aumentano le diseguaglianze. Di più. Per il Sud si consolida l’incertezza, latita la stabilità dell’impegno dei governi, mentre le risorse disponibili si perdono nei mille rivoli di sprechi assistenziali senza sviluppo, né occupazione. Il pensiero è sommerso dalle emergenze che sono la conseguenza di un tempo vissuto all’insegna dell’approssimazione e delle vuote parole. Come l’Autonomia regionale differenziata. Vale a dire: diversi anche nelle risposte alle tragedie.

di Gianni Festa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Una città scossa e in lacrime per la morte di Ciro, 66 anni, residente a rione Parco, molto conosciuto e…

Notizia terribile questa domenica per la città di Avellino, che si è risvegliata con un intervento della polizia in centro…

Una giornata di sole a Sorrento si è trasformata in un vero e proprio episodio da film poliziesco, con tanto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

AVELLINO – Nasce dalla consapevolezza che la pace non è soltanto assenza di conflitto, ma una competenza che può essere coltivata ogni giorno, a partire dalle relazioni, dall’ascolto e dalla capacità di riconoscere l’altro “VEDERSI – Una metodologia educativa per allenare la pace nelle relazioni quotidiane”, il percorso curato da...

GESUALDO – Un appuntamento dedicato all’arte, alla filosofia e ai linguaggi della cultura postmoderna è in programma venerdì 28 agosto, alle ore 18, nella suggestiva cornice di Palazzo Pisapia a Gesualdo. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di confronto e riflessione sull’arte contemporanea e sull’estetica del nostro tempo,...

Due giorni di musica e una Piazza Umberto I completamente ripensata. Riva Starr, Dario Rossi e Pellegrino Dance Rituals guidano la nuova edizione di Festa di Piazza – Atripalda Suona Bene. Ingresso gratuito. Festa di Piazza cambia pelle e lo fa senza perdere il suo punto di partenza: Atripalda, la...

Rosa Bianco La salute, prima ancora di essere una conquista della medicina, è una cultura da costruire ogni giorno. C’è un gesto antico che, più di ogni altro, racconta il senso della vita: mettere un seme nella terra e affidargli il futuro. È da questa immagine, semplice e potentissima, che...

Ultimi articoli

Attualità

Riaprire il Teatro Gesualdo entro fine anno. E’ la sfida lanciata dall’assessore alla cultura e agli eventi Luca Cipriano “Abbiamo…

“È chiaro che noi abbiamo detto, e lo dico per l’ultima volta, così anche chi non capisce o chi finge…

Un gazebo di sensibilizzazione e una raccolta di beni di prima necessità in sostegno della popolazione di Pozzuoli, recentemente colpita…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy