Mercoledì, 2 Settembre 2026
13.00 (Roma)

Ultimi articoli

La modifica del numero dei mandati e la possibilità di fare alleanze locali con dei partiti, due temi fondanti del movimento 5S, sono stati tranquillamente archiviati in ventiquattro ore! Si è compiuto, insomma, un vero e proprio miracolo di Ferragosto! Nei partiti tradizionali tali questioni, per le loro enormi implicazioni politiche di medio e lungo periodo sarebbero state oggetto di accaniti dibattiti. Di confronti televisivi. Di veementi articoli di stampa. E di aspri contrasti congressuali. Soprattutto, gli argomenti e gli atteggiamenti dei favorevoli e dei contrari sarebbero stati espressi alla luce del sole. E quindi ben noti ai militanti e all’opinione pubblica. In questo caso, invece, i quesiti sono stati risolti da solitari, rapidissimi “clic” sulla piattaforma Rousseau da parte di poco meno di 40.000 iscritti. L’alta percentuale di consensi sul cosiddetto “mandato zero” – lontana però da percentuali bulgare – ha dimostrato che la base e l’apparato hanno condiviso la deroga ai due mandati proposta, almeno formalmente, per poter ricandidare la Raggi a Roma. Il risultato raggiunto dal sì alle alleanze con i partiti è stato invece nettamente inferiore. Comunque, il numero dei partecipanti alle votazioni è stato un po’ striminzito. Segno che, forse, le “magnifiche sorti e progressive” della cosiddetta democrazia elettronica così cara ai Casaleggio non sono (ancora?) riuscite ad entusiasmano la base pentastellata. Quelle di ferragosto sono due scelte che, comunque si voglia rigirare la frittata, segnano la vera trasformazione del Movimento ideato da Grillo in vero e proprio partito. Considerate insieme, infatti, esse rafforzano la sensazione di una forza politica in cui il gruppo dirigente e la classe parlamentare tendono sempre più a porsi come una Casta. Con atteggiamenti simili a quelli dei partiti costituiti, che neppure la furbesca genialata da Mago Casanova sulla fantasiosa numerazione dei mandati può occultare! Per una vendetta del destino, proprio i pentastellati, che hanno sempre sostenuto che “uno vale uno” hanno accettato, dopo alcuni anni, che il primo mandato valga zero! Non sorprende questa inversione di marcia, anche stavolta però compiuta senza aver chiaro il percorso futuro. Una sola cosa traspare, dai comportamenti della dirigenza: la tecnica del carciofo, usata perennemente per far digerire, a una base confusa e in subbuglio, le piroette più acrobatiche di un Movimento. Esso, privo da sempre di connotati ideologici e sempre più incerto, appare prigioniero delle lotte intestine. E dominato perciò dall’opportunismo politico. Una percezione che si va consolidando anche in settori di elettorato non ostili. E che richiederebbe una forte inversione di tendenza. Invece, anche stavolta si sono assunte decisioni fondamentali senza avere il coraggio di rendere palese il vero approdo. Aver liberalizzato il numero dei mandati a livello locale significa infatti, per i maggiorenti del Movimento, aver creato il presupposto di fatto perché le maglie vengano allargate anche per loro. E questo possa facilitare, in futuro, l’abolizione di quel limite dei due mandati che minaccia di eliminare dalla scena moltissimi caporioni. I quali, ben acquattati dietro “ le scelte della base del Movimento”, si danno un gran da fare per eliminare quella soglia fatidica. Essa avrebbe dovuto segnare il limite tra il volontarismo puro delle origini e il tanto deprecato professionismo politico. Ed è stata una delle battaglie identitarie dei pentastellati. Ora, dopo anni al governo – prima con il diavolo e poi con l’acqua santa – è diventato un fastidioso ostacolo per incarichi e carriere! Le prossime scadenze politiche richiederanno al gruppo dirigente del M5S di saper compiere scelte fondamentali. Evitare l’opportunismo politico, che potrebbe portarlo verso una riedizione della politica craxiana dei due forni. Abbandonare la linea dell’apertura del Parlamento come una “scatola di tonno”, considerato con quanto gusto gli alti esponenti M5S si sono affezionati a incarichi e prebende. E contribuire a realizzare equilibri stabili, istituzionali e di governo, per impedire il pericoloso scivolamento dell’Italia verso forme sovraniste ed anti-europee!

di Erio Matteo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Due giorni di intensi controlli dei carabinieri in occasione dei festeggiamenti civili e religiosi di Montefalcione: i carabinieri del comando…

Un 25enne del serinese, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: lo…

Avrebbero favorito la latitanza di due capi del clan Fezza/ De Vivo di Pagani, fermati in un blitz della Squadra…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

  Il Comune di San Martino Valle Caudina, è pronto a presentare un “articolato e dettagliato esposto – scrive il sindaco Pasquale Pisano – da inoltrare alla Procura della Repubblica, perché di fronte ad un evento di tale portata è doveroso esigere massima chiarezza e promuovere tutte le iniziative utili...

Due giorni di intensi controlli dei carabinieri in occasione dei festeggiamenti civili e religiosi di Montefalcione: i carabinieri del comando provinciale di Avellino hanno messo in campo cinque equipaggi e circa 10 militari impegnati nei servizi di ordine pubblico. Le operazioni, coordinate dalla compagnia di Mirabella Eclano, si sono concentrate...

Un 25enne del serinese, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: lo hanno intercettato i carabinieri della stazione di Avellino, nel corso di un servizio svolto in orario serale. Quando gli hanno intimato l’alt hanno scoperto che il giovane si era messo...

E’ un concerto d’eccezione a chiudere il ciclo di eventi musicali nella cornice della Dogana, nell’ambito di Avellino Estate in Città. Sul palco Fabrizio Bosso si conferma tra i grandissimi protagonisti della scena internazionale, la sua tromba fa rivivere, in chiave jazz, le musiche di Piero Piccioni, tra i grandi...

Ultimi articoli

Attualità

  Il Comune di San Martino Valle Caudina, è pronto a presentare un “articolato e dettagliato esposto – scrive il…

Un contributo di 20 milioni di euro destinato alle istituzioni scolastiche per l’acquisto di apparecchi e dispositivi di raffrescamento. L’obiettivo…

«Lo ero già da prima, ma adesso ho deciso di esporre me stessa, di metterci la faccia a mezzo stampa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy