Martedì, 7 Luglio 2026
16.20 (Roma)

Ultimi articoli

In memoria di Carlo Meluccio, una vita fra arte e medicina

Di Cesare Ventre

Alla veneranda eta’ di 98 anni ci lascia il dottore Carlo Meluccio. Una storia la sua che si intreccia tra arte e medicina. Ripercorriamola insieme: nasce a La Spezia nel 1923, il padre Carmine era un ufficiale di Marina la madre Rosalinda Foce, una maestra elementare. La vita lo mise subito alla prova, aveva solo sette anni quando il sommergibile Veniero affonda portando via tra gli abissi la vita di suo padre. Questo fatto determino’ il suo arrivo in Irpinia e precisamente a Prata di Principato Ultra. Passano gli anni e Carlo si distingue negli studi, cosi si iscrive al Liceo Classico annesso al Convitto Nazionale Pietro Colletta fiore all’occhiello nella nostra citta’. Poi Dal 1940 al 1943 fu cadetto presso la Regia Accademia Navale di Livorno. Studia medicina e si trasferisce a Bologna nella citta’ felsinea il fatal incontro con Giorgio Morandi all’Accademia di belle arti. Pittura e medicina camminano di pari passo e nel 1950 consegue la laurea in Medicina e Chirurgia. Il primo incarico e’ datato 1952 e si protrae fino al 1958, sull’isola del Giglio in Toscana dove svolge il ruolo di medico presso una miniera all’Isola del Giglio, e fu proprio in quel luogo che divampa la sua arte, prendono vita i suoi primi acquerelli che ritraggono l’isola presentandola in tutto il suo splendore, Il dottore artista imprime sulla tela giornate uggiose, scorci caratterizzati da una tenue nebbia, e lasciano intravedere soffusione e metafisicita’. Dopo il Giglio arriva il trasferimento ad Orbetello, e’ il 1959, qui continua e intensifica le sue ricerche artistiche en plein-air e L’anno seguente lo vede a New York, nella grande mela, ecco l’incontro con il genio di Arshile Gorky, di Willem de Kooning, di Mark Rothko e di Jackson Pollock. L’esperienza americana lo completa sia come artista che come medico, negli States si specializzo’ in cardiologia, anestesia e medicina interna. Poi sul finire del 1960 il ritorno nel Capoluogo irpino dove fu tra i fondatori della rinomata Clinica Montevergine che apri’ i battenti nella ridente Mercogliano. Tra i suoi tanti incarichi, ci fu quello di Direttore sanitario della clinica del Partenio. Fu anche dedito alla cultura e all’arte in generale e soprattutto alla pittura. Una vita trascorsa tra tele e camici bianchi tra vita e morte nel bene e nel male. Riposa in pace Carlo Meluccio oggi l’Irpinia perde un uomo che ha lasciato sul suo cammino soltanto bene.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

C’è un nuovo indagato nell’inchiesta sull’attentato dinamitardo ai danni del giornalista Sigfrido Ranucci, avvenuto nell’ottobre 2025 davanti alla sua abitazione…

Spettacolare rapina stamattina intorno alle 9:00 lungo la Statale 655, nelle campagne di Ascoli Satriano, in provincia di Foggia. Un…

Questa notte, a Gesualdo, una pattuglia della stazione carabinieri di Fontanarosa, impegnata in un servizio di perlustrazione lungo la Sp303,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Nuovo scossone ai vertici dell’Alto Calore Servizi. Nella mattinata di oggi il direttore generale Andrea Palomba ha rassegnato le proprie dimissioni. La decisione a pochi giorni dall’udienza in Tribunale chiamata a pronunciarsi sugli sviluppi della procedura di concordato. Si tratta di un passaggio cruciale per il futuro della società di...

di Rosa Bianco 1.Maestro Testa, lei è stato prima studente, poi docente, poi vicedirettore del Conservatorio “Cimarosa” di Avellino. Da qualche settimana è stato eletto Direttore. Quando entrò per la prima volta al Cimarosa da giovane studente immaginava che un giorno ne sarebbe diventato direttore? E cosa direbbe oggi a...

L’amministrazione comunale informa la cittadinanza che finalmente, dopo quasi un anno, è terminata la fase burocratica (tra progettazione ed autorizzazioni varie) e sono inziati i lavori per un importante piano di ampliamento dell’impianto di pubblica illuminazione sul territorio comunale. Saranno diversi i punti di Grottaminarda interessati da questo primo intervento...

“E’ stato per me un privilegio quello di poter riabbracciare Maria Macrina, dopo la sua morte. Quasi un dono. Quando ho ricevuto la notizia del ritrovamento la commozione è stata fortissima e l’ho subito comunicato agli altri cugini che vivono lontano dall’Irpinia”. A raccontarlo è Maria Rosaria Grillo, 83 anni,...

Ultimi articoli

Attualità

“E’ stato per me un privilegio quello di poter riabbracciare Maria Macrina, dopo la sua morte. Quasi un dono. Quando…

Attiviste e gli attivisti si sono ritrovati davanti allo striscione “FERMIAMOLI!”, mentre alcune persone indossavano maschere di animali selvatici, per…

La doppia diagnosi è al centro del confronto tra esperti promosso dal Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze dell’Asl…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy