Lunedì, 24 Agosto 2026
20.07 (Roma)

Ultimi articoli

Una Chiesa testimone del Vangelo

La “carovana della solidarietà” per portare aiuti essenziali al martoriato popolo ucraino, rappresenta solo uno dei modi – forse il più significativo – per testimoniare concretamente la solidarietà verso chi, a causa di una guerra assurda, ha perduto tutto, la casa, il lavoro, gli affetti familiari, il calore della propria terra. Le immagini trasmesse attraverso i canali televisivi, nella loro sconvolgente drammaticità, portano il nostro pensiero a periodi bui del passato che abbiamo solo percepito dai libri scritti dai protagonisti vittime delle violenze di un momento storico che non abbiamo direttamente vissuto. La recente anticipazione di Papa Francesco circa un suo viaggio apostolico in Ucraina, ci riporta alla concreta testimonianza di una “Chiesa in uscita” che non separa la liturgia dal servizio, andando nelle periferie più drammaticamente bisognose per diventare “ospedale da campo” aperto a tutti i feriti della vita e, in particolare, a quelli colpiti dalla scandalosa ferocia di una guerra voluta solo dal delirio di onnipotenza di un potente. Questi sforzi di solidarietà, dalle impressionanti dimensioni, coralmente sostenuti da credenti e non, si compiono in un momento particolarmente “forte” della Chiesa italiana, non solo perché siamo in cammino nel periodo liturgico della quaresima, ma mi riferisco allo sforzo in atto già dall’anno scorso, per il passaggio epocale di una Chiesa clericale a una Chiesa sinodale. È uno sforzo, questo, ancorato nell’ecclesiologia del Concilio Vaticano II, che rimette al centro la comune vocazione battesimale di ogni battezzato, e presenta la Chiesa come un cammino di comunione. Questa visione, attraverso il movimento teologico “del ritorno alle fonti” considera la Chiesa come un popolo in cammino sulle vie del mondo e come realtà dinamica che, proprio in quanto tale, deve sempre riformarsi. Tale visione situa il prete in mezzo al popolo di Dio, in una costante e intrinseca relazione con la comunità, per l’annuncio condiviso della Parola per costruire il bene comune. Si tratta, in sostanza, di costruire una Chiesa sinodale, al contrario di una Chiesa clericale, per testimoniare quotidianamente, concretamente e coerentemente la comune vocazione missionaria dei laici e dei presbiteri. È uno sforzo notevole nelle condizioni concrete delle nostre società secolarizzate e pluraliste. In tal modo il popolo diventa il vero soggetto della storia, attraverso l’elaborazione di una cultura che gli è propria. Papa Francesco, già nel 2013, nell’intervista ad Antonio Spadaro, apparso su “La civiltà Cattolica” affermava che “l’immagine della Chiesa che mi piace è quella del santo popolo fedele a Dio”. Quindi la Chiesa è popolo di Dio in cammino nella storia, con gioie e dolori. Questa visione dinamica e inclusiva della Chiesa ci fa dunque uscire da un modello permanente gerarchico. La sinodalità è un processo, un cammino aperto e responsabile, che si dispiega nel tempo e nella storia, piccola o grande, delle nostre comunità. Una Chiesa sinodale è una Chiesa relazionale dove tutto il popolo di Dio cammina insieme, dove tutti, battezzati, discepoli, missionari, qualsivoglia sia la loro vocazione e la loro posizione si ritrovano nell’interdipendenza e nella mutualità. Appare, quindi, evidente il dovere di non guardare altrove quando un’intera comunità nazionale è afflitta da violenze e abusi di ogni tipo come sta avvenendo, da oltre un mese, in Ucraina. Altro è il discorso dei macro-interessi politici ed economici delle grandi potenze: i cristiani attivi e responsabili hanno il dovere di promuovere la pace, la giustizia e la solidarietà con il coraggio e l’impegno che ci deriva dall’essere non solo aderenti, ma testimoni del messaggio evangelico.

di Gerardo Salvatore

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Una città scossa e in lacrime per la morte di Ciro, 66 anni, residente a rione Parco, molto conosciuto e…

Notizia terribile questa domenica per la città di Avellino, che si è risvegliata con un intervento della polizia in centro…

Una giornata di sole a Sorrento si è trasformata in un vero e proprio episodio da film poliziesco, con tanto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Negli anni è diventata una tradizione, testimonianza dell’impegno civile promosso dal Centro Dorso. Ritorna venerdì 28 agosto, alle ore 17:30, la XII Maratona di lettura, un momento di condivisione collettiva che quest’anno mette al centro del dibattito un’opera dalla forte carica sociale e di profonda attualità: Un delitto d’onore di...

di Ranieri Popoli La crisi vitivinicola in Campania e in Irpinia. Ne parliamo con Rino Ricciardelli, Sindaco di Santa Paolina, uno degli otto comuni dell’Areale DOCG “ Greco di Tufo “ . Sindaco, secondo lei dove sono da ricercare le cause di questa delicata situazione che sta interessando il settore...

TREVICO – Un viaggio nella storia del cinema italiano e nella figura di una delle sue protagoniste più importanti. È l’idea da cui nasce la proiezione di “Elvira Notari. Oltre il silenzio”, il film di Valerio Ciraci, in programma mercoledì 26 agosto, alle ore 17.30, a Palazzo Scola di Trevico....

AVELLINO – Nasce dalla consapevolezza che la pace non è soltanto assenza di conflitto, ma una competenza che può essere coltivata ogni giorno, a partire dalle relazioni, dall’ascolto e dalla capacità di riconoscere l’altro “VEDERSI – Una metodologia educativa per allenare la pace nelle relazioni quotidiane”, il percorso curato da...

Ultimi articoli

Attualità

di Ranieri Popoli La crisi vitivinicola in Campania e in Irpinia. Ne parliamo con Rino Ricciardelli, Sindaco di Santa Paolina,…

Riaprire il Teatro Gesualdo entro fine anno. E’ la sfida lanciata dall’assessore alla cultura e agli eventi Luca Cipriano “Abbiamo…

“È chiaro che noi abbiamo detto, e lo dico per l’ultima volta, così anche chi non capisce o chi finge…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy