Spegne dieci candeline Irpinia Mood e conferma la volontà di raccontare i tanti volti di un’Irpinia, capace di fondere tradizione e modernità, dalle eccellenze dell’enogastronomia al territorio. Un legame forte con la propria terra che è cifra distintiva di una rassegna che ha conquistato negli anni un pubblico consolidato. Ad accogliere questo suggestivo percorso del gusto, in programma dal 27 al 30 agosto, saranno quest’anno gli spazi di Villa Amendola. Questa mattina la presentazione della rassegna a Palazzo di Città.
E’ l’assessore alla cultura Luca Cipriano a spiegare come “Irpinia Mood è tra i festival gastronomici più prestigiosi del territorio, quest’anno ad accoglierlo sarà una cornice che la città ha un po’ dimenticato e che invece vogliamo valorizzare. Uno spazio, quello di Villa Amendola, che è un piccolo gioiello, in cui è possibile abbracciare la memoria della città con il Museo Civico e la Pinacoteca ma è anche una cerniera tra il centro e il quartiere di San Tommaso. Tra le grotte, l’orto botanico e gli spazi interni, conserva intatta le suggestioni di un luogo da riscoprire, quello che è l’impegno che ci siamo riproposti nell’allestire il cartellone estivo”. E ribadisce come “Siamo convinti che il cibo è cultura, ecco perchè festival come questi diventano occasione per valorizzare la ricchezza della nostra terra”. Soddisfatto il sindaco Nello Pizza “Siamo orgogliosi di poter ospitare un festival come Irpinia Mood in una cornice come quella di Villa Amendola, che merita di essere conosciuta dagli avellinesi”.
Maria Tortoriello di Coldiretti sottolinea come “E’ nata quest’anno una sinergia tra Coldiretti e Irpinia Mood, per celebrare il paniere delle eccellenze d’Irpinia e la bravura dei nostri chef. Una rassegna che si carica di un valore più forte in un momento in cui il Made in Italy subisce attacchi da ogni parte. Ecco perchè è importante che chi lavora i nostri prodotti di eccellenza ci metta la faccia e dimostri che la qualità delle materie prima fa la differenza”. Spiega come “Questo festival diventa anche uno spazio per raccontare storie di giovani produttori che hanno deciso di restare e investire sul territorio, senza dimenticare i tour esperienziali sulle tracce delle eccellenze locali ad Ariano, Montoro, Rocca San Felice e Calitri nel segno di degustazioni, spettacoli e visite guidare. Si tratta di momenti necessari per pensare alla crescita socio-economica della provincia”. A ribadire il valore di iniziative come queste Giuseppe Aurigemma di Vsa consulenze, tra i principali sponsor della rassegna “Siamo fortemente legati alla nostra terra e continuiamo a sostenere i giovani che credono nelle potenzialità dell’Irpinia. Il nostro impegno si traduce anche nel sociale, sempre con l’obiettivo di valorizzare le nuove generazioni e favorirne l’inserimento nel mondo del lavoro”.
E’ lo chef Mirko Balzano, a cui è affidata la direzione enogastronomica della rassegna, a porre l’accento sulla forza di un festival capace di riunire 97 chef, provenienti anche da fuori Italia, da Nizza a Reggio Calabria “Ogni sera Villa Amendola accoglierà venticinque chef, dagli stellati ai giovani promettenti. Insieme a loro ristoratori, artigiani e imprenditori locali porteranno in Villa le eccellenze e la memoria del territorio. Siamo convinti che il cibo sia lo strumento privilegiato per raccontare una terra”. Ad Alessandro Graziano di Irpinia Mood Lab il compito di soffermarsi sulle novità della rassegna “La scelta della cornice di Villa Amendola sancisce l’inizio di un percorso di collaborazione con l’amministrazione comunale, nel segno della valorizzazione di uno dei tesori della città, che è anche sede del Museo Civico, come già accaduto con gli spazi del Carcere Borbonico. Abbiamo voluto puntare sulla sinergia col Coldiretti così da garantire che le materie prime arrivino da produttori selezionati, rafforzando il legame tra agricoltura e cucina. Saranno, poi, gli stessi Chef a trasformarsi in ambasciatori del territorio. Abbiamo scelto come tema di quest’anno “Intolleranti” poichè crediamo fortemente in una cucina accessibile a tutti. Non possiamo non tenere conto, inoltre, dei dati dell’indagine EPIFA (Epidemiology of Paediatric Italian Food Allergy) del 2024, condotta su oltre centomila bambini, che registra una crescita costante delle allergie alimentari nell’ultimo decennio, con un incremento marcato nei primi anni di vita. Un punto di partenza che chiede all’intera filiera maggiore attenzione a qualità, tracciabilità, sicurezza e processi produttivi. La sfida per gli chef sarà quella di creare un piatto che rinunci ad almeno uno dei cinque principali allergeni: glutine, lattosio, uova, arachidi e frutta a guscio, fondendo tradizione e innovazione, stupendo con un ingrediente inaspettato o ripensando una ricetta “di casa” in una chiave nuova. Abbiamo immaginato un piano parcheggi, a partire da quello dell’ex Mercatone, e non mancheranno momenti di spettacolo. Nostro partner sarà anche Radio Punto Zero che racconterà i talk e i momenti di approfondimento”.
Ad alternarsi nelle giornate del festival i seguenti chef:
Giovedì 27 agosto
Daniele Usai*, Alessandro Sgrosso e Danila Andreotti, Federico Della Cerra, Francesco Agnese, Carmine Aschettino, Riccardo Bacciottini, Francesco Giugliano, Michele De Martino, Francesco Fusco, Francesco Esposito, Dario Finocchiaro, Giuseppe e Pasquale Bevilacqua, Vincenzo Vazza, Claudio Colombo, Manuel Scarpa, Redi Doci, Gianfranco Palmisano, Carmine Pecchia, Salvatore Avallone*, Noemi Teti, Riccardo Faggiano, Carmen Vecchione, Pasqualino Salvatore Antoniello.
Venerdì 28 agosto
Angelo Borrelli, Vincenzo Ferro, Giovanni Mariconda e Gianni Romeo, Claudio Ruiz, Costantino Pezzuti, Dylan Bernardo, Gian Paolo Capaldo, Franco Franciosi, Gaetano Cerciello, Gabriele Piscitelli, Vito Fontanella, Domenico Iavarone, Marco Del Giudice, Luigi Vitiello, Roberto Maturo, Raffaele Di Benedetto, Luca Matarazzo, Antonio Guerriero, Marco Maltese, Mirko Esposito, William Gaetani, Tiziana Parlangeli.
Sabato 29 agosto
Fabio Tuozzo, Luigi Salomone, Roberto Allocca, Cosimo Russo, Alfredo De Luca, Maria Perillo, Luca Pugliese, Vincenzo Oliva, Salvatore Ciccarelli*, Dino Perrone, Luca Fracassi, Costantino Della Corte, Simone Palazzo e Antonio Campa, Gelsomina Manna, Ivan Matarazzo, Giuseppe Pepe, Mattia Barbarisi, Lello Tornatore, Andrea Formato, Fabrizio Ianuario, Daniele Del Polito, Antonio Petrillo, Antonio Minichiello, Giusy Olivieri.
Domenica 30 agosto
Fabiana Monaco, Facundo Castellani, Rocco D’Angelo, Francesco Colantonio, Benedetto Molaro, Armando Aristarco, Antonino Maresca, Salvatore Iazzetta, Pasquale Pesce, Antonio Autiero, Salvatore Bianco*, Luigi Barone, Antonio Negri, Ronald Bukri, Michele De Blasio*, Francesco Fezza*, Alessandro Piantedosi, Giuseppe Scarlato, Vincenzo Dinatale, Andrea Pansa, Angelo Grippa, Annibale Memmolo, Flavio Rubino, Nicola Palmisano, Ernesto Kouassi, Galileo Reposo.



