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Comprare casa a Napoli: anni di stipendio necessari e quartieri migliori

Quanti anni di stipendio ci vogliono per comprare casa a Napoli? Farsi questa domanda è normalissimo se si ha intenzione di fare il grande passo dell’acquisto di un immobile per sé o per la propria famiglia. Il capoluogo campano, città dall’inconfondibile fascino, è un centro urbano molto ambito da chi vuole vivere in Campania.

All’interrogativo sopra citato, ha provato a rispondere una recente indagine commissionata da un celebre portale di annunci immobiliari. Partendo da un reddito che, nel 2022, a livello nazionale è risultato pari a 29.601 euro lordi – il che vuol dire 1.605,30 euro netti al mese su 13 mensilità – si è cercato di capire quanto bisogna lavorare per riuscire ad accumulare quel capitale necessario ad acquistare casa nelle principali città italiane, tra cui Napoli.

L’indagine in questione si è, come già detto, mossa su valori medi, senza tenere presente che, tra una parte e l’altra del Paese, possono esserci differenze profonde dal punto di vista delle entrate economiche.

I numeri di Napoli

Napoli rientra nella media generale delle città italiane: per comprare casa, sono necessari circa 6,9 anni di stipendio. La situazione muta ovviamente a seconda delle metrature e dei quartieri. Per un appartamento di 85 metri quadri in una zona centrale, ce ne possono volere anche più di 7 (in questo frangente, si parla di dati relativi al 2020).

Un mercato sempre più vivace

Come tutte le altre grandi città d’Italia, Napoli si è rivelata, dal punto di vista delle compravendite immobiliari, una piazza molto vivace. Ciò è accaduto nonostante lo scoppio della guerra in Ucraina, fattore geopolitico che ha scompaginato le carte in tavola con il conseguente peggioramento della situazione dell’inflazione e del caro energia.

Un dato che in diversi esperti hanno notato relativamente al mercato immobiliare all’ombra del Vesuvio riguarda la massiccia contrazione dei tempi di vendita medi. Nel 2022, in linea di massima, gli immobili nel capoluogo urbano sono stati venduti in 109 giorni, 100 in meno rispetto al primo semestre 2021, periodo in cui il settore si stava da poco riprendendo dal cigno nero del Covid.

I quartieri da tenere d’occhio

Sono diversi i quartieri che, una volta deciso di comprare casa nel capoluogo campano, andrebbero tenuti d’occhio. Tra questi spicca la zona di Santa Lucia e Chiaia, adatta a chi ha budget importanti ma in grado di ripagare con la presenza di numerosi servizi – p.e. diversi negozi di lusso – e, soprattutto, con la vicinanza allo splendido lungomare partenopeo. Si tratta di un’opzione da valutare nei frangenti in cui si acquista un immobile con l’idea di affittarlo anche per brevi periodi, magari quando si lascia la città per le ferie estive.

Degno di nota è anche il rione Sanità, negli ultimi anni interessato da importanti progetti di riqualificazione.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei quartieri da considerare per l’acquisto di una casa a Napoli. Nell’ambito dei rioni collinari, una menzione va dedicata al Vomero, uno dei quartieri più esclusivi della città.

Anche Capodimonte, anch’esso situato su una collina, è interessante. In questo frangente, si ha il vantaggio di avere a che fare con un luogo esteticamente gradevole – e contraddistinto dalla presenza di uno dei musei più celebri a livello nazionale – e con quotazioni immobiliari decisamente più basse rispetto al Vomero.

A prescindere dalla propria situazione di partenza dal punto di vista del budget e dai desideri riguardanti la tipologia di immobile, è fondamentale partire con il piede giusto per quanto riguarda la selezione degli annunci.

Ciò vuol dire, per esempio, cercare i dettagli relativi alle case in vendita a Napoli su siti come ImmobiliOvunque, che propongono solo immobili selezionati da agenzie certificati, con tutte le garanzie di qualità che ciò comporta.

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