di Rosa Bianco
Giovedì 9 aprile, alle ore 17.00, la Biblioteca di Biogem ospiterà un incontro di grande rilievo culturale dedicato alla presentazione dell’ultimo libro di Roberto Esposito “Il fascismo e noi. Un’interpretazione filosofica” – edito da Einaudi.
Un appuntamento che si inserisce nel ciclo di incontri promossi dall’istituto e che conferma il ruolo di Biogem come luogo di dialogo tra saperi, capace di mettere in relazione ricerca scientifica e riflessione umanistica.
I protagonisti del confronto
Accanto all’autore interverranno Ortensio Zecchino, presidente di Biogem, e Michele Farisco, responsabile dell’Unità di Bioetica dell’istituto.
Il dialogo tra queste figure promette di offrire una lettura articolata e multidisciplinare del volume, valorizzando il confronto tra filosofia, politica e bioetica.
Un libro che fa discutere
Il nuovo lavoro di Esposito si distingue per un approccio originale e ambizioso: il fascismo viene analizzato non solo come fenomeno storico, ma come categoria teorica capace di attraversare epoche e contesti diversi.
Un’impostazione che ha già acceso un ampio dibattito, in Italia e all’estero, proprio per la sua capacità di mettere in discussione letture consolidate e di proporre nuove chiavi interpretative. Filosofia, letteratura, psicanalisi e politica si intrecciano in una riflessione complessa, che invita a superare semplificazioni e letture riduttive.
Un’occasione per riflettere sul presente
L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto su un tema che continua a interrogare il nostro tempo. In un contesto segnato da polarizzazioni e narrazioni semplificate, il contributo della filosofia si rivela fondamentale per comprendere la profondità dei fenomeni politici e culturali.
L’iniziativa di Biogem si configura così non solo come un evento culturale, ma come un invito a riflettere criticamente sul presente, partendo da una rilettura consapevole del passato.



