Venerdì 24 aprile, alle ore 17.30, la Biblioteca Comunale “Berardino De Crescienzo” di Montefredane ospiterà la presentazione del libro La Visionaria, ultima opera di Assunta Sànzari Panza, pubblicata da Vallecchi Editore.
A confrontarsi con l’autrice saranno Paolo Saggese, direttore del Centro di documentazione sulla Poesia del Sud, nonché studioso e dirigente scolastico, e Monia Gaita, poeta e giornalista.
A moderare l’evento sarà Rosa Bianco, docente e giornalista, che guiderà il dibattito tra gli ospiti e il pubblico. Previsti anche i saluti istituzionali del sindaco di Montefredane, Ciro Aquino.
L’iniziativa si svolgerà presso la Biblioteca Comunale “Berardino De Crescienzo”, in Piazza S. Mancini, confermando ancora una volta il ruolo centrale della struttura come punto di riferimento culturale per il territorio.
La Visionaria si inserisce nel panorama editoriale contemporaneo come un’opera capace di offrire uno sguardo originale e profondo sulla realtà. E’ Davide Rondoni nella prefazione a sottolineare come: «Scrivere significa costruire il linguaggio, non spiegarlo», frase tratta da Max Bense: per la scrittrice il linguaggio è esito e campo di una “costruzione” e non di una spiegazione. Ma quel che il linguaggio costruisce – e lei lo sa bene – non è linguaggio ma vita. Ed ecco la scrittrice gettarsi tra queste pagine, sonore, impetuose, delicate, gettarsi nel linguaggio per costruire una propria biografia profonda (divisa per capitoli che sono indicazioni esistenziali prima che stilistiche). E in questa tensione che quasi stordisce il lettore per gli accumuli di metafore, per la proteiforme capacità verbale, Sànzari Panza vive il suo “meraviglioso fallimento”. Che è il medesimo meraviglioso fallimento dell’arte intera quando, protesa ad afferrar la vita, ne deve riconoscere la maggiore vastità e la imprendibile sperdutezza.



