Lunedì, 4 Maggio 2026
05.30 (Roma)

Ultimi articoli

Abusi e disabilità in età moderna, per far crescere i diritti e dar valore ai colori della vita

di Virgilio Iandiorio

E’ stato pubblicato nel mese di dicembre dello scorso anno 2025 il libro di Raffaele Sabatino di Montefalcione, studente di giurisprudenza presso l’Università di Salerno, “Abusi e disabilità in età moderna: indagine sugli emarginati del Regno di Napoli “, ABE Napoli edizioni.

La prof. Roberta Calbi, presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “Vita attiva” di Napoli, associazione senza scopo di lucro che svolge attività a favore degli associati disabili, ha scritto la presentazione al volume di Raffaele Sabatino. Riteniamo di fare cosa gradita ai lettori del Corriere riproporla, per promuovere il rispetto della dignità delle persone disabili.

“Colma un vuoto questo libro. Un vuoto di conoscenze su come è stata considerata e vissuta la disabilità in epoche passate. Le persone con menomazioni fisiche e mentali sono state per lunghissimo tempo marginalizzate dalla società, considerate quasi “non esistenti”. Rientravano nel calderone delle difficoltà fisiche o sociali, con i poveri, gli storpi, i vagabondi, i folli, tutti mescolati in un insieme globale e confuso. Nessuna investigazione analitica, nessuna documentazione specifica ci resta.

Il primo riconoscimento che la ricerca merita va dato quindi alla pazienza dell’autore che quasi con una lente da entomologo ha ricercato le tracce di ciò che in epoche passate non era oggetto di studio, intrecciando sapientemente varie tipologie di fonti.

In mancanza di documentazioni e testimonianze storiche specifiche soccorrono anche testi letterari, lettere, dipinti. Viene evocato alla nostra memoria Tersite, brutto, deforme e disprezzato, disabile certamente, ma pur protagonista dell’Iliade omerica. O il quadro famoso “La parabola dei ciechi”, di Bruegel il vecchio, con il corteo di storpi che sembra destinato a precipitare in un orrido abisso. Ma il lavoro certosino compiuto da Raffaele Sabatino, convalidato da una ricchissima bibliografia, ci fa conoscere tantissime esperienze molto poco conosciute con cui le società del passato hanno “rinchiuso” i portatori di disabilità. Sappiamo così, per citare solo alcuni riferimenti, degli Ospedali dei poveri, della Ruota dell’Annunziata a Napoli o degli “Incurabili” (il termine dice tutto!) sia a Napoli che a Milano, o la vicenda del “grande internamento”. Ma anche ci sorprendono i riferimenti ad alcuni personaggi famosi di cui vengono evidenziati atteggiamenti quanto meno da definire borderline. Ad esempio, lo zar Pietro il grande, apprezzato per aver modernizzato con vigore la Russia agli inizi del sec. XVIII, ma autore anche di comportamenti ed atti sconvolgenti che sono da alcuni studiosi attribuiti a tratti patologici fisici e psichici.

Tutto descritto con minuziosità scientifica, ma anche con partecipazione emotiva, cosicché ci immergiamo in alcune realtà vivendole empaticamente anche da lettori. E anche questo è un valore aggiunto del libro.

È solo a partire dall’epoca illuministica – ci dice Raffaele Sabatino – che inizia una maggiore sensibilità verso il tema della disabilità, che non si traduce ancora in forme di inclusione, ma quanto meno di assistenza. Lo spartiacque teorico è la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino: ”Tutti gli uomini nascono e rimangono liberi ed uguali nei diritti” (1789). Grazie al nuovo clima culturale e ai progressi della scienza i soggetti di diversa abilità iniziano ad essere oggetto di studio e ci si comincia a porre il problema di come inserirli nella società. Nel binomio esclusione/inclusione il pendolo sembra finalmente pendere verso il secondo termine.

E oggi? La domanda sembra scorrere sottesa tra i vari capitoli. Anche se analizzare l’oggi non è tra le finalità della ricerca, la partecipazione emotiva che innerva l’argomentazione ci spinge ad interrogarci su come stiamo oggi riguardo all’oscillazione esclusione/inclusione delle persone con disabilità. Spostandoci in avanti rispetto ai confini storici in cui si muove lo studio, possiamo considerare come nuovo spartiacque la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (2006), il cui art.1 recita: “Scopo della presente Convenzione è promuovere, proteggere e garantire il pieno ed uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e promuovere il rispetto per la loro intrinseca dignità”.

Molti stati stanno adeguando le normative ai principi della Convenzione. Molti passi avanti sono stati fatti, negli aspetti giuridici e legislativi, e anche nel senso comune, negli atteggiamenti culturali, pur se nella pratica della vita quotidiana a volte sembrano prevalere atteggiamenti di commiserazione o richiesta di assistenzialismo piuttosto che riconoscimento dei diritti.

Bisogna diffondere conoscenze per abbattere i pregiudizi. Conoscere, far conoscere, è fondamentale per trasformare. Se ne siamo convinti, questo libro, queste pagine, che ci fanno conoscere tanto del passato, sono una porta aperta – è questo l’augurio per l’autore – che schiude la strada per “un futuro più equo e solidale per tutti”.

 

 

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Drammatico incidente nel pomeriggio di oggi, lungo la linea ferroviaria Caserta–Foggia. Un uomo è stato investito da un treno ad…

In occasione del lungo weekend del Primo Maggio, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le direttive…

Sono state le telecamere e le testimonianze di chi ha assistito alla scena a consentire alla Guardia Civil di Ibiza…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un confronto promosso dal Circolo Giorgio La Pira e rivolto ai cittadini che abbiano voglia di esprimere sogni e proposte per il futuro della città. E’ l’appuntamento in programma l’8 maggio, alle 19, presso la Chiesa della Legalità Virgo Fidelis. Una chiamata alla città accompagnata da un documento che è...

“L’Orchipilenco appartiene alla coscienza di ciascuno di noi, è quella voce che non smette di interrogarsi sul mondo in cui viviamo, si pone interrogativi, nutre dubbi, cerca spiegazioni, è quella voce che non si rassegna all’universo in cui viviamo, alla disarmonia che lo caratterizza. E lo fa con uno sguardo...

l biglietto di accesso alla postseason è stato ufficialmente strappato dall’Unicusano Avellino Basket. I biancoverdi superando la Ferraroni JuVi Cremona 81-75, al termine di una gara intensa e combattuta, hanno conquistato il diritto di giocarsi i play-off. Avversario del primo turno la Fortitudo Bologna. La serie, al meglio delle cinque...

Drammatico incidente nel pomeriggio di oggi, lungo la linea ferroviaria Caserta–Foggia. Un uomo è stato investito da un treno ad alta velocità Frecciarossa. Il fatto si è verificato intorno alle ore 16:40 nei pressi della ex stazione di Castelfranco in Miscano, nel territorio del comune di Montecalvo Irpino. L’allarme è...

Ultimi articoli

Attualità

La sezione Irpinia dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia incontra le scuole. Nasce così il progetto Irpinia consapevole, a supporto…

Il Sindaco di Montefredane, Ciro Aquino, esprime forte disappunto per il riscontro fornito da IrpiniAmbiente in merito alla richiesta di…

In nessuno dei tre programmi elettorali c’è un impegno preciso a risolvere l’assurda presenza, a 45 anni di distanza dal…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy