La sezione Irpinia dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia incontra le scuole. Nasce così il progetto Irpinia consapevole, a supporto della seconda fase del più ampio “Sirene_Irpinia1980”, percorso multidisciplinare di gestione delle emergenze e mitigazione del rischio sismico e in generale dei rischi naturali.
“La necessità di strutturare un percorso formativo di questo tipo, afferma Luigi Zarrilli, sismologo della sezione Irpinia dove coordina le attività di divulgazione, formazione e informazione, nasce dalla constatazione della pericolosissima mancanza di percezione del rischio non solo nell’areale alto irpino, ma anche e soprattutto nel capoluogo di provincia e zone limitrofe, come evidenziato in occasione dello sciame sismico che ha colpito l’avellinese a cavallo tra ottobre e novembre del 2025”. Spiega come “L’obiettivo e’ quello di lavorare nelle scuole e successivamente sulla cittadinanza in generale al fine di accrescere consapevolezza e percezione del rischio sismico per formare nel più breve tempo possibile, una società più resiliente verso i rischi naturali e quindi capace di affrontarli al meglio e quindi di mitigare i danni da essi provocati riuscendo a rimettersi in piedi in breve tempo ed evitando così di finire per l’ennesima volta, in ginocchio”. Si parte il 4 maggio all’IC Palatucci di Montella, per proseguire il 6 maggio presso l’IIS Ruggero II di Ariano, il 19 maggio all’Ic Lusi del Plesso di Montecalvo, il 20 maggio all’IC Benedetto Croce, plesso di Castel Baronia.




