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Addio a Orlando Marano, attento custode delle tradizioni. Era l’anima dei Pratola Folk

Era un’autentica istituzione in Irpinia, anima dei Pratola Folk, interprete di una musica che sapeva consegnare storie e tradizioni ed era sempre espressione di cultura e identità. Sapeva raccontare il mondo contadino e l’orgoglio operai, la cultura dei nostri padri e le trasformazioni dei paesi, senza mai perdere il legame con le radici. Si è spento Orlando Marano, musicista instancabile, tra i primi a valorizzare la musica della tradizione, visceralmente legato alla sua terra. A rendergli omaggio i componenti della band dei Pratola Folk “Il nostro cuore oggi è pieno di tristezza ,questa mattina Orlando ci ha lasciato ma i ricordi rimarranno indelebili insieme a tutti coloro che negli anni hanno fatto parte di questa grande famiglia dei Pratola Folk”. L’Amministrazione Comunale di Pratola “lo ricorda con affetto per i tanti momenti che ci ha fatto vivere e lo ringrazia per aver portato, per oltre mezzo secolo, il nome e le tradizioni di Pratola Serra nel mondo”. La Pro Loco ribadisce come “le sue melodie, nate dalla tradizione e dall’amore per la propria terra, continueranno a risuonare nei ricordi di chi le ha ascoltate e condivise, come un filo invisibile che unisce generazioni. Il Direttivo e tutti i soci si stringono con sincera vicinanza al nostro Presidente Armando e alla sua famiglia, condividendone il dolore con rispetto e commozione. Orlando vivrà per sempre nelle note della nostra memoria, come una melodia che non si spegne mai”.

Commosso il ricordo dei tanti amici che hanno suonato con lui o che sono stati i suoi allievi come il professore Lorenzo Petruzziello “A 18 anni, quando il mondo era ancora tutto da scoprire, tu mi hai dato il primo vero palco. ​Ero solo un ragazzo che passava le ore a studiare batteria chiuso nella sua stanza, e tu mi hai preso con te. Mi hai portato nel mondo della musica vera, regalandomi la tua esperienza e contagiandomi con quell’entusiasmo che mettevi in ogni cosa, lo stesso di un bambino davanti a un gioco nuovo. ​Mi hai voluto con te e mi hai coinvolto in tutti i tuoi progetti: dalla tribute band dei Nomadi ai brani originali dei Legend, fino alla realtà dei Pratola Folk, la tua storica creatura nata negli anni ’70. In ognuna di queste avventure hai sempre dimostrato una stima immensa nei miei confronti. Se oggi la musica è una parte così importante della mia vita, lo devo anche a te, che per primo hai creduto in me e mi hai dato fiducia quando ero ancora acerbo. ​Anche se negli ultimi anni la vita ci ha portato su sentieri diversi e non suonavamo più insieme, il rispetto e il legame tra noi non sono mai cambiati. Oggi Pratola Serra perde un pezzo fondamentale della sua identità culturale. Io perdo l’amico e il mentore che mi ha dato la prima, vera opportunità”.

“In questi oltre dieci anni passati insieme sui palchi d’Irpinia – scrive Giuliano Acone, anche lui componente dei Pratola Folk – Orlando è stato la guida che sapeva sempre indicare la linea da seguire, colui che mi ha indirizzato e spinto a scoprire e amare il mandolino. Condividere con lui la passione per il folk è stato un privilegio che ha segnato la mia giovinezza. Cercheremo di onorare e portare avanti la tua visione. Perché, in fondo, l’anima popolare è l’unica cosa autentica: “è la vita stessa che si trasforma in arte e poesia”.
“Con profonda tristezza – scrivono i Malamente – salutiamo Orlando Marano, storico membro e fondatore dei Pratola Folk. Abbiamo avuto il piacere di conoscere e di collaborare con Orlando; ci ha sempre colpito il suo amore per la musica popolare e per la nostra terra. Con lui se ne va un pezzo importante della storia del folk irpino, ma la sua musica resterà per sempre!”
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“Orlando Marano per Pratola e per i Pratolani – sottolinea Tonino Aufiero – ha rappresentato un punto di riferimento costante, professionalmente e culturalmente. Conservo il ricordo nitido dell’entusiasmo adrenalinico con cui mi rappresentò l’idea di realizzare il “Puozzi Passa’ P’A PRATALA”: sposai con immediatezza la sua idea che, nel tempo ,è diventata #STORIA”.
A rendergli omaggio anche il gruppo Pratola e Pratolani nel mondo “Insieme ai Pratola Folk, Orlando ha dedicato la sua vita a custodire e raccontare le storie più autentiche della nostra Pratola, quelle che il tempo rischiava di far dimenticare. Per decenni ci ha accompagnato con la sua voce e la sua musica, facendoci sentire fieri delle nostre radici e del senso di appartenenza a questa terra. Oggi l’intera comunità si stringe unita nel ricordo di chi ha saputo trasformare la memoria in canto e la tradizione in identità”.
Antonietta Rossi ricorda come “Il suo canto continuerà a vibrare nell’aria delle nostre piazze. Orlando non era soltanto un cantante di musica popolare. Era un narratore di anime semplici e un custode di storie antiche. La sua voce aveva il colore della terra, il profumo delle feste d’estate, il sapore delle tradizioni tramandate sottovoce. Ha cantato l’amore e la nostalgia, la fatica e la speranza, trasformando ogni parola in emozione viva. Il silenzio che segue la sua assenza pesa, ma dentro quel silenzio risuona ancora la sua voce, limpida e sincera.

A Armando, Achille e Carmelina va un abbraccio enorme! A lui va il nostro grazie, per averci insegnato che la musica popolare non è solo tradizione: è memoria che cammina, è cuore che canta”. Carmine Tirri di Babbàalrum ricorda “l tuo impegno per gli ultimi è stato unico. Io e la mia associazione ringraziamo Dio per aver avuto la possibilità di ricevere il tuo aiuto, con i tuoi musicisti, incondizionatamente”.

Il musicista Walter Vivarelli spiega come “O N’gignere Marano” é stato tra i più importanti cultori e ricercatori di musiche e sonorità arcaiche della nostra Irpinia fatte confluire nella band Pratola Folk di cui ho fatto parte per svariati anni e da lui stessa creata tanti e tanti anni fà quando nessuno perseguiva la strada artistica del Folk.
Onorato di averlo conosciuto come persona e soprattutto onorato della stima che riservava per me”. A unirsi al cordoglio Giuseppe Silvestri, presidente provinciale Unpli Avellino ” Orlando Marano con il Gruppo storico Pratola Folk ha portato la cultura popolare irpina in tutta Italia ed anche in alcune Paesi Europei. Ai figli Armando ed Achille l’invito a continuare e portare avanti l’attività creativa culturale e musicale del padre”
Roberto D’Agnese ricorda come “Ci sono uomini che non suonano soltanto la musica popolare. La custodiscono. La respirano. La difendono. Oggi ricordiamo Orlando Marano, anima e guida dei Pratola Folk, formazione storica della musica tradizionale popolare irpina. Orlando non era semplicemente un leader. Era un presidio culturale.
Un uomo che ha creduto nella forza identitaria della nostra musica quando non era moda, quando non era palcoscenico, ma appartenenza. La sua passione era autentica, viscerale. Di quelle che non si improvvisano e non si costruiscono a tavolino. Di quelle che nascono dalla terra, dalle piazze, dalle feste, dalla comunità.
In Irpinia, chi ama davvero la musica popolare sa quanto sia raro incontrare persone così. E sa anche quanto sia prezioso il loro passaggio. Buon viaggio Orlando. Grazie per aver tenuto viva una fiamma che oggi spetta a tutti noi continuare a custodire.”.
Ai familiari tutti giunga l’abbraccio del direttore Gianni Festa e della redazione. I funerali si terranno il 3 marzo nella chiesa Maria SS. Addolorata di Pratola Serra.

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