Il Sindacato ORSA TPL esprime la più totale e sentita solidarietà al lavoratore di AIR Campania, aggredito e ferito con un coltello mentre svolgeva il proprio servizio lungo la linea 08NA. Al collega vanno i nostri auguri di una rapida e completa guarigione, uniti alla vicinanza di tutta la struttura sindacale.
Questo tragico episodio è solo l’ultimo di una lunga e inaccettabile serie di eventi violenti che dimostrano come la situazione della sicurezza a bordo dei mezzi di trasporto pubblico abbia ormai superato il livello di guardia. Gli autisti e i viaggiatori sono quotidianamente esposti a rischi gravissimi, in un clima di totale abbandono.
«Abbiamo ribadito in tutte le sedi istituzionali competenti — dal Ministero dei Trasporti, alla Regione ed alle Prefetture — una richiesta chiara e non più differibile: il posto guida di tutti gli autobus deve essere integralmente chiuso e protetto da barriere fisiche in grado di salvaguardare i conducenti da aggressioni fisiche, verbali e minacce», dichiara la Segreteria Generale del Sindacato ORSA TPL.
Purtroppo, come spesso accade nel nostro Paese, le buone intenzioni e i protocolli d’intesa si scontrano con i tagli al bilancio e i limiti di spesa imposti da aziende e classe politica. Quando si parla di sicurezza dei lavoratori del TPL, la tutela della vita umana non può essere subordinata a logiche di risparmio economico.
Richieste e prossime azioni:
– Adeguamento dei mezzi: Chiusura blindata o protetta della cabina guida su tutta la flotta in circolazione.
– Tavolo urgente in Prefettura: Richiesta d’incontro immediato con le autorità preposte per il rafforzamento dei controlli e del presidio delle forze dell’ordine sulle tratte più a rischio.
– Incolumità dei lavoratori: Il Sindacato ORSA avverte che, in mancanza di risposte concrete e immediate a tutela della salute e della vita dei conducenti, verranno messe in atto tutte le azioni di protesta e le mobilitazioni consentite dalla legge.

