Venerdì, 13 Marzo 2026
06.34 (Roma)

Ultimi articoli

Al festival dell’economia a confronto sulla cultura del cibo nell’Italia interna

E’ una riflessione sulle aree interne a partire dal patrimonio rappresentato dalle tipicità quello che consegna il festival dell’economia e della cooperazione, Fare E.co. L’appuntamento è per questo pomeriggio, alle 18.30, con la presentazione del volume di Rubettino “Buon Appennino. La cultura del cibo nell’Italia interna”. Interverranno Gianni Lacorazza, Co-fondatore Fondazione Appennino Ets e Marzia Mauriello, Università di Napoli L’Orientale. Il volume nasce dalla consapevolezza del rapporto stretto esistente tra la geografia dell’Appennino e la tradizione del cibo, i suoi significati culturali, la multiforme profondità della tradizione a cui attinge per essere non soltanto un aspetto concreto della vita quotidiana. Il cibo diventa autentico elemento identitario e di forte impatto culturale. Di qui la sfida della Fondazione Appennino di promuovere la pubblicazione di un’opera in cui alcuni scrittori, nati lungo la dorsale che va dalle Langhe all’Aspromonte, raccontano il loro rapporto con i piatti e le pietanze dei territori di origine, nel tentativo di comporre non tanto un elenco di ricette, quanto un’incursione a più voci sul cibo come memoria e antropologia.

Il volume vede la partecipazione di Mario Baudino, Benedetta Centovalli, Guido Conti, Giuseppe Lupo, Raffaele Nigro, Giorgio Nisini, Onofrio Pagone, Romana Petri, Antonio Riccardi, Mimmo Sammartino e Vito Teti, scrittori, nati lungo la dorsale che va dalle Langhe all’Aspromonte e che raccontano il loro rapporto con i piatti e le pietanze dei territori di origine, nel tentativo di comporre non un elenco di ricette, quanto un’incursione a più voci sul cibo come memoria e antropologia.

«È un libro che consegna un patrimonio che va al di là della globalizzazione omologante che anche sul cibo, sulla cultura che ne alimenta e raccoglie storie e tradizioni, tende a schiacciare peculiarità e particolarità» ha osservato Piero Lacorazza, direttore della Fondazione Appennino. «Non perché disconnesso sia meno potente – continua – anzi resiste ed avanza per stimolare a scavare nella memoria dei singoli e collettiva. È un libro che ti non lascia da solo fuori dalla rete e sfama il desiderio di sentire odori, sapori e comunità. E quando entri nella lettura del libro scopri che le comunità, proprio sul cibo, erano più connesse: la produzione del pane e l’uccisione del maiale. Quel tempo non torna più ma la sfida più interessante che lega ancor di più Fondazione Appennino ETS e Rubbettino Editore è operare per connettere le aree interne e appenniniche rendendo virtuoso l’incontro tra anima e meccanica, umanesimo e scienza, poesia e innovazione tecnologica».

Condividi

Cronaca

“La trasmissione degli atti in Procura per il delitto di rissa potrebbe risultare determinante per la rivalutazione delle posizioni di…

“Con la conferma della condanna per l’assassinio di mio figlio non cambia molto, ma il messaggio che deve arrivare da…

Confermati i sedici anni e otto mesi per Niko Iannuzzi, ridotta a quattordici anni la pena per i due fratelli…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sceglie di ripartire dalla capacità progettuale dei giovani, dall’analisi delle politiche pubbliche per le aree interne l’associazione Give Back, con il nuovo progetto Erasmus+ YES I AM: Youth Engagement for Supporting Inland Areas Management, presentato questa mattina al Circolo della stampa. Una sfida per testimoniare che è possibile trasformare la...

Dalle campagne siciliane alle valli trentine: storie diverse, che raccontano differenti generazioni con una varietà di approcci cinematografici, ma accomunate da una ambientazione rurale, animano i prossimi tre film in programma nella rassegna Italian Doc New Wave – giovani autori sulle rotte del cinema del reale. Le proiezioni cinematografiche, avviate...

Porterà agli studenti dell’Istituto Superiore De Sanctis di Sant’Angelo dei Lombardi la sua testimonianza di giovane imprenditrice Ilaria Salzarulo, che da anni vive tra Milano e l’Irpinia. Ilaria sarà ospite il 22 marzo della scuola altirpina, guidata dal dirigente Pietro Caterini, nel corso dell’assemblea d’istituto e si soffermerà su nuove...

Li definisce i due pilastri del futuro negato ai nostri giovani: energia e acqua. Virgilio Caivano, portavoce del Coordinamento nazionale dei Piccoli Comuni italiani continua nella sua forte azione di denuncia, tenendo sempre accesi i riflettori sulle questioni di rilievo nazionale, e che hanno una forte incidenza sulle dinamiche di...

Ultimi articoli

Attualità

“Nel nostro Ateneo il numero ‘chiuso’ è da anni una scelta di sostenibilità dell’efficienza didattica che ci consente di prenderci…

Nella Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, gli infermieri si…

“Nel mio libro ho raccontato una storia vera, e l’ho fatto come se fosse una favola”. “La principessa di Bengodi”…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy