SALERNO – La letteratura come strumento per comprendere le crisi del presente. È questo il tema al centro dell’incontro “Letteratura e crisi: tra Kafka e Gatto”, in programma mercoledì 17 giugno 2026 alle ore 20.30 a Largo Pomona, nell’ambito del Salerno Letteratura Festival.
Protagonista della serata sarà Alberto Granese, autore di due recenti volumi dedicati a figure e temi cruciali della cultura europea: Alfonso Gatto. Tensione libertaria e sperimentalismo ardito e Abgrund. Il tramonto dell’identità europea. Kafka, Mann, Musil. A dialogare con lui saranno Sebastiano Martelli e Vincenzo Salerno, mentre la conduzione sarà affidata a Rosa Giulio.
L’incontro proporrà un percorso che unisce la dimensione poetica e civile di Alfonso Gatto alle riflessioni dei grandi scrittori di lingua tedesca che hanno interpretato le inquietudini della modernità. Nel volume dedicato al poeta salernitano, Granese ne mette in evidenza le radici mediterranee e il profondo legame con la città di Salerno, collocandone l’opera all’interno di un più ampio orizzonte europeo. La ricerca evidenzia il carattere innovativo della sua scrittura, in cui sperimentazione linguistica, tensione libertaria e riflessione critica sul proprio tempo si intrecciano in una costante ricerca espressiva.
Il secondo libro, Abgrund – termine tedesco che significa “abisso” – affronta invece il tema della crisi dell’identità europea attraverso l’opera di Franz Kafka, Thomas Mann e Robert Musil. Secondo Granese, questi autori hanno saputo cogliere e raccontare con straordinaria lucidità le fratture politiche, sociali e culturali che avrebbero segnato il Novecento. Nei loro romanzi emergono società attraversate dalla disgregazione, dall’incertezza e dall’opacità del potere, in cui l’individuo fatica a trovare punti di riferimento stabili.
La riflessione assume oggi una particolare attualità. Le tensioni identitarie, i nazionalismi e le spinte populiste che attraversano l’Europa contemporanea rendono infatti ancora vivo il confronto con opere che hanno saputo interrogare il rapporto tra individuo, società e autorità. In questo senso, la letteratura si conferma non solo memoria del passato, ma anche strumento critico per interpretare il presente.
L’appuntamento del Salerno Letteratura Festival si presenta dunque come un’occasione di approfondimento culturale e civile, capace di mettere in dialogo poesia, narrativa e storia delle idee, mostrando come le grandi opere letterarie continuino a offrire chiavi di lettura preziose per comprendere le trasformazioni del nostro tempo.



