Lunedì, 7 Settembre 2026
11.27 (Roma)

Ultimi articoli

All’Azienda Ospedaliera “Moscati” webcam sulle incubatrici neonatali per osservare i prematuri da casa

 

Carezze virtuali a distanza per i bimbi prematuri che nascono all’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino. E’ stato attivato, all’interno dell’Unità Operativa di Patologia Neonatale e Tin, un sistema di videocamere che consente ai genitori dei piccoli di osservare sullo schermo i loro figli che necessitano di trascorrere un periodo medio-lungo in incubatrice. Due webcam sono state posizionate sopra altrettante incubatrici di terapia intensiva e vengono accese a orari concordati. I genitori del prematuro possono così osservare più volte al giorno il piccolo anche da casa, collegandosi a un pc o a un tablet e inserendo una password personale di accesso. 
L’iniziativa, che a breve sarà potenziata con l’installazione di altre due webcam, è stata realizzata attraverso la presentazione e l’approvazione di un “Progetto di umanizzazione per le mamme dei prematuri”, finanziato dalla Regione Campania. Curato da Adriana Musto, responsabile del Settore Umanizzazione e Accoglienza dell’Azienda Ospedaliera “Moscati”, il progetto, oltre al sistema di webcam per i prematuri, ha consentito anche l’allestimento, sempre all’interno dell’Unità operativa di Patologia Neonatale e Tin,  di una sala di attesa per i parenti dei neonati e la consulenza di una psicologa, che, una volta alla settimana, incontra i genitori dei prematuri per offrire loro un supporto psicologico. Il progetto, infine, si articola anche in una parte teorica, che ha visto medici, puericultrici e infermieri del reparto impegnati in 80 ore di aggiornamento professionale su tematiche psicologiche legate all’emergenza pediatrica.
«Il riscontro che stiamo avendo soprattutto relativamente al sistema di webcam – sottolinea Lucia Amatucci, direttore dell’Unità Operativa di Patologia Neonatale e Tin – è estremamente positivo. I genitori stanno manifestando grande riconoscenza per aver realizzato l’iniziativa, che rappresenta un unicum per la Terapia Intensiva. Ci sono sistemi simili in altri ospedali, ma mi risulta che la connessione remota sia con culle di neonati che versano in buona salute, e non con incubatrici di terapia intensiva. Il nostro obiettivo, invece, è quello di rendere meno difficili percorsi di assistenza più complessi, che comportano una separazione fisica tra il neonato e la sua famiglia. Una delle due coppie di genitori che stanno sperimentando il sistema risiede in provincia di Caserta e il fatto di poter guardare il loro prematuro, sebbene solo su un video, li fa sentire vicini al piccolo, gli regala la gioia di osservare la fisionomia del bambino, riduce la sofferenza di non poterlo ancora stringere tra le braccia, li conforta sul suo stato di salute».

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

” Ho atteso prima di affidare a queste parole il mio pensiero, nella convinzione che, in un momento così delicato,…

Ha fatto irruzione nell’abitazione della sua ex compagna, una 28enne, e si è scagliato contro di lei colpendola ripetutamente con…

​Facendo seguito agli incontri avviati nell’imminenza del rogo sviluppatosi nella zona industriale di Airola, in una riunione a Montesarchio, nel…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“15-16-17-18. Non sto contando, ma questi sono numeri che contano: indicano l’età degli studenti del Liceo Classico Colletta che vedrete stasera sul palco”. E’ il professore Leonardo Festa a introdurre “Le supplici” portato scena ieri sera dagli studenti del liceo Colletta, con la regia della prof.ssa Rossella Farese. La cornice...

E’ stata la consegna del riconoscimento intitolato a Carlo Gesualdo, a concludere questo pomeriggio, nella chiesa del Rosario, la Summer School 2026 “Dalla modernità a Gesualdo. Percorsi internazionali di studi letterari, storici e artistici”, promossa da Edizioni Sinestesie e Università degli Studi di Salerno, con la Provincia di Avellino, l’Associazione...

CALITRI – Quale futuro per l’Alta Irpinia? È la domanda al centro dell’incontro “Una nuova generazione, una nuova governance”, in programma venerdì 11 settembre alle ore 17.30 in piazza S. Scoca a Calitri. Un appuntamento che punta a mettere a confronto istituzioni, amministratori, realtà sociali e rappresentanti del territorio sulle...

Il ritorno sui banchi, che prende il via in queste ore a partire da Bolzano e si estenderà progressivamente al resto d’Italia, può portare con sé il cosiddetto back to school blues, una fase di transizione e malinconia che in alcuni casi si trasforma in vera e propria ansia. Secondo...

Ultimi articoli

Attualità

Il ritorno sui banchi, che prende il via in queste ore a partire da Bolzano e si estenderà progressivamente al…

La campanella del nuovo anno scolastico 2026-2027 suona ufficialmente a Bolzano, inaugurando il rientro in classe per quasi 8 milioni…

L’estate 2026 si avvia verso una brusca conclusione. Dopo mesi di temperature record che potrebbero aver superato persino quelli della…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy