Ariano Irpino – Il centrosinistra diviso perde le elezioni per il sindaco della città del Tricolle. E, oltre alla vittoria del candidato a primo cittadino della coalizione di centrodestradestra Mario Ferrante, sarà questo il tema di discussione dei prossimi giorni. Anche se lo stesso Ferrante, durante le prime battute della campagna elettorale, forse avendo annusato un’aria a lui favorevole, aveva detto che voleva “vincere al primo turno”. Un centrosinistra diviso, altro che allargato. Quando arriva al suo comitato elettorale, fresco di vittoria, l’ex dirigente sanitario dell’Asl di Avellino, è accolto da un grande applauso. Visibilmente emozionato e abbastanza affaticato da una campagna elettorale, con poche polemiche ma sicuramente tirata, il neo sindaco della città del Tricolle, la seconda in provincia dopo il capoluogo Avellino, pensa già a quello che l’aspetta. Su 13.968 elettori, il centrodestra di Ferrante è arrivato a vincere al primo turno, con il 53,5 per cento dei consensi e poco più. E quando si è arrivati a questa percentuale, quando si cominciava a capire che le elezioni sarebbero state appannaggio della coalizione formata da Fdi, Fi, Azione e dalle due civiche Insieme per Ariano-Liberi e Forti e Patto Civico, i sostenitori del neo sindaco della città del Tricolle, hanno cominciato a raggiungere il comitato elettorale di via Cardito. Anche il neo eletto primo cittadino, finalmente, fa l’ingresso nella sala che, per giorni, è stato il posto da dove è cominciata questa avventura. Le sue prime parole da sindaco di Ariano Irpino. “Sono felice per questo risultato – dice tra le persone che lo abbracciano e gli stringono le mani -. Ringrazio i cittadini ped avermi fatto vincere al primo turno. Le contrade, che abbiamo girato in lungo e in largo, il centro, le periferie: tutti. C’è stato un rapporto, in questi giorni, con loro forte e sincero”. Quando glielo chiediamo quale sarà la prima cosa che farà, da sindaco, risponde: “Partiremo con il mettere insieme criticità e gradualità. Perché vogliamo dare un segnale ai cittadini”. Ferrante, di vincere già al primo turno, ci ha creduto fin dall’inizio di questa campagna elettorale. “Ho ricevuto una spinta dal basso grazie alla spontaneità delle persone. Sarò certamente il sindaco di tutti, lavoreremo per mettere insieme tutta la città, senza lasciare indietro nessuno”. E ancora: “È stata una campagna elettorale bella, esaltante, con una partecipazione dal basso. Le persone mi hanno incitato a candidarmi e, poi, mi hanno anche votato. Cercheremo di dare risposte in tempi rapidi sulle criticità emerse e di essere presenti sul territorio. Con la fiducia che ci è stata accordata, lavoreremo per questa città”


