“Questo pomeriggio abbiamo deciso le nuove nomine, ma anche quale direzione deve prendere il partito, quali obiettivi raggiungere e cosa vogliamo fare per il futuro”. Così Luigi Barone, commissario uscente della Lega irpina, a margine del congresso provinciale del Carroccio, che si tiene al De La Ville di Avellino. Nuova segretaria è Maria Sabina Galasso, già candidata alle scorse regionali nonché alle amministrative cittadine.
“Finalmente il partito torna agli irpini, torna una classe dirigente locale. È motivo di vanto e di orgoglio per il partito regionale e nazionale, soprattutto per una classe dirigente che negli ultimi mesi ha dimostrato di saper guidare il partito e ottenere risultati importanti, a partire dal Comune di Avellino e dal Comune di Ariano Irpino”, aggiunge Barone.
Il tema portante del dibattito congressuale sono le aree interne, lo spopolamento: “Bene la Zes unica rafforzata per le aree interne, perché riteniamo che sia uno dei pochi strumenti in grado di aiutare questi territori a uscire dall’isolamento e dalle difficoltà”, ragione il commissario uscente.
Sul piano politico, osserva inoltre: “Credo che tutti debbano fare uno sforzo per riunire la coalizione, stare insieme e fare in modo che il centrodestra sia compatto e rappresenti una vera alternativa a un centrosinistra che, purtroppo, governa il Comune di Avellino e altri enti locali”.
Al congresso ci sono Matteo Zinzi, coordinatore regionale della Lega Campania e deputato, Severino Nappi, vicecoordinatore della Lega in Campania e componente del Consiglio federale della Lega, Aurelio Tommasetti, segretario provinciale di Salerno, Ciro Aquino, sindaco di Montefredane.
In Irpinia in particolare, l’unione fa la forza, è l’appello di Barone: “Dobbiamo fare sforzo che deve riguardare Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati e tutte le forze della coalizione: bisogna mettere da parte rancori e asti e trovare più punti di convergenza che elementi di divergenza”, sottolinea Barone.
Manco a dirlo: perché il centrodestra presente al congresso della Lega non è al completo: ci sono Ines Fruncillo, presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Gennaro Romei, coordinatore provinciale dell’Udc.
Non c’è nessun esponente di Forza Italia.
Tra gli ospiti Emilio De Vizia, presidente regionale di Confindustria, Luigi Simeone, segretario della Uil Irpinia-Sannio, Costantino Vassiliadis, segretario dell’Ugl.
In prima fila c’è anche l’ex sindaco di Avellino, Gianluca Festa: “Riteniamo che Gianluca sia una risorsa per il centrodestra avellinese e irpino”, dice Barone. “Si è già candidato alle regionali con una lista civica del centrodestra. Spero che tutta la coalizione tenga conto di Gianluca e si possa lavorare insieme. Le elezioni sono finite: oggi bisogna unire le forze e fare fronte comune rispetto a un centrosinistra che, governando e attraverso la gestione e il consenso costruito sul territorio, riesce a raccogliere voti”.
Pure per Galasso l’obiettivo è “rafforzare il partito in città e portare avanti quella che è la mission di dare voce ai territori.
Questo – ricorda la nuova segretaria – è un partito longevo, che nasce proprio per stare vicino alle comunità. Sarò presente tra la gente, pronta ad ascoltare le istanze dei cittadini, ma soprattutto degli amministratori e degli imprenditori. Appartengo a una coalizione di destra e manterrò quella che è la mia linea politica, ma sono aperta a qualsiasi dialogo. Tutte e tre le forze della coalizione di centrodestra rappresentano la maggioranza in Parlamento e credo che sia necessario mantenere questa impostazione anche in futuro”.
Da qui bisogna ripartire, da “un dialogo aperto, se anche gli altri saranno disponibili”.
Zinzi chiarisce che in tutte le province della Campania la Lega si sta riorganizzando lasciando la parola agli iscritti: “Penso sia il modo migliore per costruire un percorso che ci porterà ai prossimi appuntamenti con maggiore vigore, maggiore forza e una classe dirigente consapevole. La sfida politica è essere presenti tutti i giorni sui territori. Stiamo costruendo una filiera importante, specie in Campania”.
“Per quanto riguarda il lavoro di governo – assicura il deputato – la priorità sono le grandi opere: ricordo sempre i 26 miliardi di euro investiti in Campania, i cantieri aperti e nuove opere grazie all’impegno del ministro Salvini”.
Pure per Zinzi la coalizione di centrodestra deve essere unita: “Facciamo squadra, quello di oggi è il risultato delle elezioni provinciali di Benevento dove, pur non avendo vinto, abbiamo dimostrato grande compattezza, unità e, da parte nostra, una crescita molto importante. Mastella è un battitore libero e ogni volta si concede il lusso di battute e considerazioni anche fuori contesto”.
Aquino non perde l’occasione per tirare una stoccata agli “azzurri”: “Vogliamo metterci in gioco, con idee, contenuti e qualità, e con una proposta diversa da Forza Italia, che anche in provincia di Avellino è il partito delle contraddizioni. Non si ponno essere così miopi da non capire che sono caduti in una trappola, costruita anche da chi sta dentro il partito”.
LA NUOVA ORGANIZZAZIONE DELLA LEGA IRPINA
Presidente: Ciro Aquino
Vice segretari: Fausto Acocella e
Orsola De Stefano
Responsabile Donne: Linda Caporaso
Responsabile Enti locali: Gaetano Musto
Responsabile Organizzazione: Franco Rauseo
Responsabile Tesseramento: Romolo Beltrami
Responsabile Giovanni: Antonio Genovese
Coordinatore dipartimenti: Andrea Centrella
Dipartimento sicurezza: Mario Vietri
Dipartimento sport: Generoso Saporito




