Monia Gaita vive da sempre a Montefredane, in provincia di Avellino, territorio che rappresenta una matrice fondamentale della sua ispirazione poetica. Il 28 maggio sarà tra le protagoniste del reading “Tutte insieme per un’unica voce”, nell’ambito del Festival della Lettura ad alta voce di Forino, portando il proprio contributo poetico in un dialogo corale al femminile. Poetessa, giornalista e critica letteraria, ha costruito nel tempo un percorso artistico solido e riconoscibile nel panorama della poesia contemporanea italiana. Dopo un iniziale percorso universitario in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli, ha scelto di dedicarsi interamente alla letteratura, proseguendo la propria formazione da autodidatta attraverso lo studio dei classici della narrativa e della poesia. Autrice di numerose raccolte poetiche e opere in prosa, tra i suoi titoli più significativi si ricordano Rimandi, Ferroluna, Chiave di volta, Puntasecca, Falsomagro, Moniaspina, Madre terra (Premio di Letteratura allo Spoleto Art Festival 2016), Non ho mai finto e la recente raccolta Di cielo, di nuvole e di vento (2024). La sua scrittura si distingue per una lingua intensa e stratificata, capace di coniugare registri colti e quotidiani, e per una forte tensione etica e conoscitiva. La poesia, nella visione di Gaita, si configura come strumento di indagine del reale e dell’interiorità, un “atto conoscitivo” che attraversa dimensioni intime e universali, affrontando temi come la memoria, il dolore, la complessità dell’esistenza e il legame profondo con la terra d’origine. Nel suo percorso artistico, la dimensione personale si intreccia spesso con una voce corale e civile, attenta alle trasformazioni sociali e culturali, in particolare del Sud Italia, rendendo la sua poesia un luogo di resistenza e riflessione collettiva. Parallelamente all’attività di scrittura, Monia Gaita è attiva nella promozione culturale sul territorio: organizza eventi e reading poetici, collabora con riviste letterarie italiane e internazionali (tra cui Gradiva) ed è promotrice di iniziative dedicate alla poesia e al giornalismo, come il Premio “Giuseppe Pisano”. Presente in numerose antologie, è oggi considerata una voce autorevole della poesia contemporanea, apprezzata per l’originalità del linguaggio e per la capacità di dare forma poetica alle tensioni più profonde dell’esperienza umana.
Paolo D’Amato



