Un confronto dedicato alla riflessione filosofica e alla memoria. E’ l’appuntamento in programma il 24 aprile, alle ore 18, presso il Circolo della Stampa in Corso Vittorio Emanuele, dedicato all’ultima opera di Luigi Anzalone “Il Matriarcato e la Ragione Ospitale”. Un incontro che si carica di un valore speciale, perchè dedicato ai filosofi Giuseppe Cacciatore e Fortunato Cacciatore, padre e figlio, la cui scomparsa a distanza di pochi anni ha lasciato un segno profondo nel panorama culturale. Un confronto che vuole essere un omaggio a due protagonisti della scena culturale che hanno offerto un contributo decisivo alla crescita filosofica del territorio.
Giuseppe Cacciatore, scomparso nel 2023, era accademico dei Lincei, professore emerito di Storia della Filosofia alla Federico II, tra i più impegnati studiosi dei rapporti tra la politica e la filosofia, già presidente della Società filosofica italiana e della Società salernitana di Storia Patria e componente del cdi della Fondazione Ravello dal 2006 al 2010 e poi dal 2015 al 2018. Dal 1981 aveva insegnato Storia della filosofia alla Federico II e nel 2017 fu nominato professore emerito presso la stessa università e, per il biennio 2017-2019, presidente della classe di Scienze morali dell’Accademia pontaniana di Napoli. Nel 2019, infine, era stato eletto Socio nazionale dell’Accademia dei Lincei. In occasione del 75esimo compleanno la casa editrice Francesco D’Amato pubblicò la sua bibliografia dal 1969 al 2020, curato da Armando Mascolo. Il figlio Fortunato si è spento lo scorso anno all’età di 53 anni. Era docente di Storia della Filosofia presso l’Università della Calabria, studioso e militante politico molto noto sia nella città natale, Salerno, che a Cosenza, dove da anni abitava e lavorava
Ad aprire e presiedere l’incontro sarà il dottore Aldo D’Andrea, mentre ad intervenire saranno il preside e professore Giovanni Sasso e il professore Franco Festa, entrambi chiamati ad approfondire i contenuti e le implicazioni teoriche del testo.
Le conclusioni saranno affidate all’onorevole Antonio Bassolino, grande protagonista del panorama politico e culturale italiano.
Al centro del volume il ruolo del matriarcato nella storia e nella cultura e il concetto di “ragione ospitale”, intesa come apertura al dialogo e alla pluralità delle prospettive.
Promosso con il contributo della Società Filosofica Italiana – sezione di Avellino – e con il sostegno di Unità Popolare, il convegno si propone come un momento di incontro tra studiosi, appassionati e cittadini, nel segno della riflessione critica e della memoria condivisa.
Un’occasione significativa per riportare la filosofia al centro del dibattito pubblico e ricordare il valore cruciale che ha il pensiero iper comprendere una società complessa come quella in cui viviamo.



