Rodolfo Picariello
Ariano – Esecutivo e guida del Consiglio pronti a colorarsi di rosa. Questa pare la strada che intenderebbe percorrere il sindaco eletto Mario Ferrante. Un criterio che sembra da seguire, e forse stabilito in precedenza, riguarda il consenso ricevuto da consiglieri eletti. Almeno per quel che tocca a qualche gruppo. Altre forze sarebbero invece propense ad incarichi esterni. Le nuove assessore potrebbero essere le elette Sarà Pannese, Raffaela Manduzio, Filomena Gambacorta. Si tratta di un ritorno tra i banchi del Consiglio per tutte e tre, dopo un turno di riposo. Per l’ex assessora Gambacorta, in caso di non nomina in Giunta potrebbe aprirsi la porta della presidenza del Consiglio. Altri esponenti nell’esecutivo potrebbero essere esterni. Una new entry, l’avvocato Giarnese, che ha guidato F.I. e un ritorno Pasqualino Santoro. Ma i gruppi che dovrebbero esprimere un nome hanno altre e importanti frecce al proprio arco. A cominciare dall’ex vice sindaco Giovanni Antonio miPuopolo, come esterno. Ma c’è anche Manfredi D’Amato, guida di FDI ad Ariano, altro eventuale ritorno in Giunta. Senza dimenticare Patrizia Savino, Antonio Della Croce. E per il Patto Civico si segue il criterio dei consensi ricevuti, quindi un posto appare da assegnare a Daniele Tiso. In Giunta dopo aver incamerato una esperienza piena di quattro consiliature. C’è, però, da fare un passaggio, riteniamo fondamentale, prima di fare ogni discussione. E cioè non si può prescindere dal considerare il vero vincitore della tornata elettorale, l’ex sindaco Domenico Gambacorta. Ha trainato la coalizione, il suo partito Azione, con le circa mille preferenze ricevute. In pratica da solo più di altre liste che si sono presentate al voto. A meno che decida di fare una consiliatura da soldato semplice, a lui andrebbe assegnato un ruolo di primissimo piano. Queste sono al momento le indiscrezioni che si raccolgono ad Ariano, manca poco per verificarne l’esattezza oppure no. Ariano comunque mostra ancora una volta una propensione ad avere donne in posizioni di vertice. Ed ora si và in consiglio.


