Rodolfo Picariello
Ariano – La disfatta ha cominciato a delinearsi sin dalle prime schede scrutinate. Il candidato sindaco Ferrante ha preso immediatamente il largo e nelle sedi elettorali dei candidati sindaci Roberto Cardinale e Carmine Grasso l’aria è diventata subito grigia. Mestizia e rimorsi su eventuali errori commessi erano padroni dei locali. Delusione e amarezza per i capi delle coalizioni di centrosinistra soccombenti. Carmine Grasso in attesa dei dati definitivi ha detto: ” Ho chiamato Ferrante e gli ho fatto i complimenti per la vittoria. Ha vinto con le liste di centrodestra. Ed ha perso centrosinistra diviso. La responsabilità di questa divisione è in testa a chi ha voluto dividere il centrosinistra e di chi non ha operato perché non si arrivasse a questo. A chi non ha operato affinché non ci fosse divisione. C’è delusione perché il centro sinistra unito avrebbe fatto sicuramente una figura diversa come ha dimostrato ad Avellino. E cioè che unione con il simbolo ha dato il risultato sperato, fermo restando la capacità di Pizza al quale vanno i miei auguri e complimenti. Certo le segreterie provinciale e regionale non hanno brillato con le loro decisioni”. Più tranquillo appare invece il candidato Roberto Cardinale.
“Accettiamo il responso delle urne con la massima tranquillità. Siamo tranquilli perché abbiamo fatto la nostra campagna elettorale presentando le nostre proposte ma gli elettori hanno ritenuto di esprimersi diversamente. Decide il popolo”. La prende con spirito sportivo la sconfitta il candidato Cardinale ha poi atteso i dati finali per capire quanti consiglieri sarebbe riuscito a portare con se.


