di Rodolfo Picariello
Ariano Irpino – Il servizio di illuminazione pubblica non aiuta i cittadini anzi li mette a rischio. E’ questa in estrema sintesi la denuncia del capogruppo di Patto Civico Marcello Luparella. E lo fa attraverso un post sulla sua pagina Facebook.
«E luce fu». Esordisce così Luparella, nel post sulla pubblica illuminazione. Luparella spiega che «Dopo le tante segnalazioni pervenute da ogni parte forse va fatta una riflessione seria sul nuovo impianto di illuminazione pubblica installata o in corso di installazione sul territorio cittadino. Impianto realizzato sfruttando un vecchio finanziamento (circa 5 milioni di euro) ottenuto grazie alla lungimiranza delle amministrazioni nate 2019. E’ stato presentato come grande svolta green ma purtroppo in molte zone sta rappresentando un vero e proprio salto nel buio. Emblematica la situazione della zona Martiri vecchi dove i nuovi corpi illuminanti sono inadeguati ed è possibile vedere qualcosa solo grazie alla presenza di qualche vecchia lampadina in corso di rimozione». Una situazione che secondo Luparella sollecita una domanda: «Una illuminazione così insufficiente è conforme alle norme di sicurezza dettate da regolamenti nazionali di pubblica illuminazione?». E si chiede ancora se non fosse il caso «di elaborare un progetto mirato, che tenesse conto delle particolarità della varie zone da servire piuttosto che prendersi un pacchetto preconfezionato e poco duttile?». E conclude se si è ancora in tempo «per correre ai ripari». Luparella aveva già ricordato anche del buio di via Parzanese la scorsa sera, cosa avvenuta anche in due sere della precedente settimana. Ed aveva anche ricordato che erano state annunciate per oggi altre ore di buio. Un danno norme per chi ha una attività commerciale o uno studio professionale, ma anche per una abitazione per una famiglia. Il fondo stradale peraltro causa pericoli dopo scavi effettuati e non ripristinati. A tutto ciò chiede vengano date risposte.



