Di Rodolfo Picariello
Archiviata la competizione elettorale delle Regionali nella città del Tricolle riparte la sfida per il rinnovo del consiglio comunale. Le due coalizioni, di centrosinistra e centrodestra, hanno avviato il confronto al proprio interno e si comincia a parlare di nomi e programmi.
Un primo incontro tra i gruppi di centrodestra c’è stato anche per valutare il dato elettorale che ha registrato la rielezione di Ettore Zecchino. Il giornalista è stato già nei banchi del parlamento campano quando Stefano Caldoro, alla testa del centro destra, ha guidato la Regione. E proprio Zecchino era al tavolo per un incontro conviviale con rappresentanti di forze politiche e civiche di centro destra. Erano presenti i consiglieri comunali di Patto civico, Marcello Luparella e Daniele Tiso, l’ex consigliere comunale Pasqualino Santoro di Liberi e Forti, l’ex consigliera comunale Raffaela Manduzio, per Forza Italia e c’era il coordinatore Giarnese e per Fratelli d’Italia il coordinatore locale Manfredi D’Amato e Pino Maraia. Oltre a numerosi dirigenti locali dei partiti menzionati. Un incontro conviviale tra esponenti di gruppi di opposizione, anche extra consiglio. In pratica gruppi che ritengono di dover stare insieme pensando di costruire un rassemblement di alternativa alla coalizione di maggioranza.
Persone che hanno condiviso vari temi che hanno redatto documenti e comunicati ai quali hanno apposto le proprie firme. Insomma si prepara l’assalto al Comune di Ariano, nel senso di provare a governare la città del Tricolle.
Di fronte all’alleanza di centro destra la maggioranza uscente cerca di rinnovarsi. Anche perché allo stato, senza nuove norme sul numero dei mandati per i sindaci il centrosinistra arianese è senza una guida. Due mandati in archivio per Enrico Franza, anche se il primo si è interrotto in largo anticipo per le dimissioni dello stesso Franza.
Si dovrebbe ripartire dalla stessa maggioranza che ha governato Ariano negli ultimi anni; tuttavia c’è l’intento di ricomporre il campo largo, recuperando altre forze, rimettendo in piedi una alleanza che ha dato risposte positive allo schieramento.
Franza sarà comunque della partita, a meno che non sia chiamato a ricoprire altri incarichi più prestigiosi. Si immagini per lui anche un posto nella nuova giunta del neo eletto presidente Roberto Fico. Il sindaco uscente ha assicurato il suo impegno, anche solo come candidato consigliere. Pieno appoggio al nuovo candidato sindaco. I nomi sono tanti tra suggestioni e sogni. La suggestione maggiore per gran parte dei vertici Pd arianesi e di tanti cittadini, riguarda il giornalista RAI Andrea Covotta. Il quale però ha dichiarato più volte la sua indisponibilità a candidarsi, ma ha un forte seguito e questo continuo pressing chissà che non possa scalfire le certezze di Covotta.
Ci sono, poi, le ambizioni legittime di dirigenti, assessori o consiglieri uscenti ed uno stuolo di ex amministratori. Come Carmine Grasso, se spettasse al Pd esprimere la guida. C’è anche la vicesindaca uscente Grazia Vallone, la consigliera provinciale Laura Cervinaro. E, ancora, l’assessore uscente Pasqualino Molinario. Il Pd tuttavia potrebbe esprimere anche altri nomi: come Gaetano Bevere, oppure Antonio Ninfadoro. E sempre come ex Giovanni La Vita o l’altro ex consigliere il sindacalista Michele Caso. Ma pure gli altri partiti della coalizione potrebbero offrire all’alleanza un nome su cui puntare. Ci sono i pentastellati e scelte,per dir così, istituzionali potrebbero riguardarmi presidente dell’assemblea Luca Orsogna, il capogruppo consiliare Giovanbattista Capozzi, l’assessore uscente Toni La Braca. E anche in questo mondo potrebbe esserci una suggestione: Generoso Maraia. Ha lavorato tanto e bene per la sua comunità, soprattutto in momenti difficili per la città. Tuttavia non sarebbe espressione del M5s. Nel nuovo campo largo rientrano anche i mastelliani e quindi si potreb e virare su Guerino Gazzella che può portare cime pedigree i buoni risultati ottenuti nelle ultime competizioni elettorali.
Ma c’è anche da capirei ruolo che avrà la sinistra nella costruzione del campo largo. Avs e partiti più estremisti rientrano nella idea di campo largo ad Ariano? E soprattutto ne vogliono far parte? Non sono pochi coloro i quali ricordano che tra i più feroci avversari di Franza ci sono stati proprio esponenti della sinistra arianese. In mezzo ci sono nomi fuori di partiti ma che potrebbero aprire dei fronti di confronto. E potrebbero porre sul tavolo delle trattative curriculum di guida di importanti istituzioni. La caccia è aperta per chi vuole accaparrarsi questi personaggi. Questo è allo stato lo scenario in cui si muovono partiti, associazioni e cittadini per rinnovare il consiglio comunale di Ariano. Una lunga campagna elettorale si annuncia, in mezzo alla quale farà capolino anche il quesito referendario sulla giustizia.


