Domenica, 2 Agosto 2026
17.07 (Roma)

Ultimi articoli

Di Domenico Gallo

ASAP è un acronimo che indica la proposta di un atto legislativo formulata dalla Commissione al Parlamento europeo (Act to Support Ammunition Production). Secondo il commissario europeo Thierry Breton, si tratta di un piano «mirato a sostenere direttamente, con i fondi UE, lo sviluppo dell’industria della difesa, per l’Ucraina e per la nostra sicurezza». Una produzione, di straordinaria necessità e urgenza, che deve essere velocizzata al punto da consentire deroghe alla legislazione ordinaria perché le fabbriche di armi e munizioni possano funzionare giorno e notte, sette giorni su sette, entrando in «modalità economia di guerra». In pratica, per sostenere le imprese della difesa nella produzione di munizioni e missili destinati all’Ucraina, il provvedimento in questione prevede la possibilità di disapplicare le norme in materia ambientale, di tutela della salute umana e della sicurezza sul luogo di lavoro. Per il finanziamento di questa missione bellica, l’ASAP permette agli Stati membri di utilizzare il Fondo di coesione, il Fondo sociale europeo e il PNRR. In verità il Fondo Europeo di coesione, il Fondo sociale europeo ed i fondi stanziati per il PNRR sono destinati a finalità sociali per incrementare il benessere dei popoli europei, non possono essere distratti per la guerra o, nella migliore delle ipotesi, per incrementare i profitti dell’industria bellica. Senonchè, come dicono i francesi: A’ la guerre comme à la guerre! Quando siamo coinvolti in una guerra, non si può andare troppo per il sottile, bisogna stringersi a Corte. Le regole del diritto sono le prime ad essere calpestate, i diritti sociali possono, anzi debbono, essere sacrificati alle esigenze della produzione bellica, non ci si può preoccupare di tutelare l’ambiente o la salute dei lavoratori: più cannoni e meno diritti! Dopo aver approvato la procedura d’urgenza, il Parlamento Europeo voterà sul disegno di legge durante la prossima sessione, che si terrà dal 31 maggio al 1° giugno a Bruxelles. Questo voto del Parlamento europeo sarà la ulteriore certificazione che l’Unione Europea e tutti i suoi paesi membri sono coinvolti a pieno titolo nella guerra e sono pienamente impegnati ad alimentarla e a proseguirla, fino alla vittoria finale, come pretende Zelensky. Perseguire la vittoria significa solo affogare in un lago di sangue, col rischio di provocare un’escalation nucleare. Quando ci renderemo conto che stiamo correndo verso la catastrofe?

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

  Resta in carcere ad Ariano Irpino, l’uomo di 62 anni arrestato all’alba dello scorso giovedì 30 luglio dalla polizia…

All’esito di mirati servizi di controllo del territorio attivati in ambito provinciale e delle conseguenti attività di prevenzione, il Questore…

I comuni dell’area flegheria si preparano ad un’altra notte di tormento. Per la prima volta dopo quaranta anni i danni…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

ARIANO IRPINO –La solidarietà diventa esperienza concreta quando la scuola riesce a trasformare lo studio in partecipazione attiva. È questo il messaggio emerso dalla presenza delle studentesse della classe V A del Liceo delle Scienze Umane dell’IISS “Ruggero II” alla Giornata della Cultura Saharawi, svoltasi ieri, 1° agosto, presso l’Associazione...

Ma che partito è? Un segretario eletto, Marco Alaia, che ha perso la voce. Messo lì dal consigliere regionale Maurizio Petracca, stratega di tutti gli intrecci perversi che mortificano gli iscritti, il segretario si è appesa la medaglietta sul petto ed è scomparso dalla scena politica. Inconprensibile latitanza. Un partito...

  «Voglio esprimere la mia più sincera solidarietà ai cittadini di Pozzuoli, di Napoli e di tutte le comunità dell’area flegrea colpite dall’evento sismico di queste ore”. Il consigliere comunale di Avellino, Gino Iannace, ha rilasciato sul terremoto registrato nell’area flegrea”. “Sono momenti di grande ansia e apprensione, ma sono...

  Resta in carcere ad Ariano Irpino, l’uomo di 62 anni arrestato all’alba dello scorso giovedì 30 luglio dalla polizia postale nella sua abitazione. A convalidarlo è stato il gip del tribunale di Benevento, Salvatore Perrotta. L’ipotesi di reato formulata nei suoi confronti è detenzione di materiale pedopornografico, contestata in...

Ultimi articoli

Attualità

  «Voglio esprimere la mia più sincera solidarietà ai cittadini di Pozzuoli, di Napoli e di tutte le comunità dell’area…

Ha attraversato oltre quarant’anni di giornalismo, interpretando la professione con senso di responsabilità e rigore, formando una nuova classe dirigente…

AVELLINO – “Apprendo le notizie che giungono dai Campi Flegrei in seguito alla scossa di terremoto che ha colpito il…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy