Martedì, 21 Luglio 2026
18.57 (Roma)

Ultimi articoli

Assegni di cura ai minori con disabilità gravissima, Marcarelli (Cittadinanzattiva): “Discriminazione inaccettabile, subito due graduatorie distinte e fondi per gli esclusi”

Angela Marcarelli, coordinatrice della Rete Consumatori Cittadinanzattiva Campania Aps e referente della Rete Tribunale per i Diritti del Malato di Avellino, interviene pubblicamente sulla vicenda degli assegni di cura per i soggetti con disabilità gravissima nel territorio dell’Alta Irpinia, denunciando una situazione che definisce “una vera e propria discriminazione ai danni dei minori. La scelta di redigere un’unica graduatoria comprendente adulti e minori, utilizzando come unico criterio comparativo l’Isee più basso, senza distinguere tra Isee socio-sanitario ristretto dell’adulto e Isee ordinario del nucleo familiare per i minori, ha prodotto un effetto gravemente discriminatorio. A parità di disabilità gravissima, i minori risultano sistematicamente penalizzati”.

SU 14 MINORI RICHIEDENTI SOLO 4 AMMESSI AL BENEFICIO

Secondo quanto evidenziato dalla Rete “nel caso del Consorzio dei Servizi Sociali Alta Irpinia di Lioni, su 14 minori riconosciuti in condizioni di disabilità gravissima solo 4 sono stati ammessi al beneficio economico, mentre tra i 62 adulti ne sono stati ammessi 27. Il dato – dice Marcarelli – è la dimostrazione plastica di un meccanismo iniquo: l’adulto può optare per l’Isee socio-sanitario ristretto, calcolato sui propri soli redditi; il minore, invece, è obbligato a presentare l’Isee dell’intero nucleo familiare. Non si tratta quindi di una reale comparazione omogenea”.

RETTIFICA IN AUTOTUTELA

“La Rete Consumatori ha più volte chiesto al Consorzio la rettifica in autotutela della graduatoria, con Pec inviate nei mesi di ottobre e novembre 2025, rimaste senza esito positivo. Sono stati inoltre presentati tre distinti ricorsi al Tar Campania – Sezione di Salerno – per il diniego dell’assegno di cura ad altrettanti minori affetti da gravissime patologie invalidanti. Il Consiglio di Stato, con ordinanze pubblicate il 23 gennaio 2026, ha accolto gli appelli cautelari riformando le precedenti decisioni e riconoscendo l’apprezzabilità delle esigenze cautelari correlate alle gravissime condizioni delle minori”. “E’ inaccettabile – continua Marcarelli – che famiglie già provate da assistenza h24 e da continui ricoveri, anche fuori regione, si trovino private di un sostegno economico vitale per un errore strutturale nel criterio di valutazione. Non stiamo parlando di un beneficio accessorio, ma di uno strumento essenziale per garantire dignità e continuità assistenziale”.

DUE GRADUATORIE DISTINTE: APPELLO A FICO E MORNIROLI

La Coordinatrice rivolge un appello al neo presidente della giunta regionale, Roberto Fico, e al neo assessore alle Politiche Sociali, Andrea Morniroli, affinché dispongano “una rapidissima istruttoria, anche con il supporto dell’Avvocatura regionale, per intervenire prima dell’udienza di merito davanti al Tar, in un’ottica anche deflattiva del contenzioso. La soluzione è chiara e non più rinviabile: occorre prevedere due distinte graduatorie, una per i maggiorenni con Isee personale e una per i minori con Isee del nucleo familiare. Solo così si garantisce una reale parità di condizioni a fronte della stessa gravissima disabilità”. Marcarelli chiede inoltre la revisione della Delibera di Giunta Regionale n. 70/2024 per evitare interpretazioni difformi da parte dei diversi Consorzi sociali della Campania e prevenire ulteriori episodi discriminatori nei bandi correnti e futuri.

TRASMISSIONE DEGLI ATTI AL PREFETTO E AL GARANTE NAZIONALE

La Rete ha trasmesso tutta la documentazione anche all’Autorità Garante Nazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, all’Ispettorato della Funzione Pubblica, al Difensore Civico e al Prefetto competente, “affinché vengano svolte le opportune verifiche sulla correttezza dell’azione amministrativa. Confidiamo – conclude Marcarelli – che le Istituzioni regionali non si girino dall’altra parte. Qui è in gioco il diritto fondamentale all’assistenza di minori in tenerissima età, totalmente dipendenti dalle cure familiari. Eliminare questa discriminazione non è solo un atto amministrativo dovuto: è una scelta di civiltà”.

Condividi

Cronaca

Nella giornata di oggi il *garante campano delle persone private della libertà personale, Samuele Ciambriello*, ha fatto visita con alcuni…

Maltrattava i genitori anziani: fissato il processo con rito abbreviato per un cinquantenne. L’uomo attualmente in carcere per la violazione…

Per oltre un decennio avrebbe percepito rimborsi per spese di viaggio disponendo egli stesso, quale responsabile dell’ufficio finanziario, l’emissione dei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rubano con l’inganno 7.400 euro ad un’anziana donna di Lioni ma vengono intercettati dai carabinieri: arrestati in flagranza di reato due napoletani. La truffa aveva seguito il solito copione del “finto nipote”: una telefonata, il racconto di una falsa emergenza e la richiesta urgente di denaro per evitare il carcere...

Un servizio (sanitario) negati ai cittadini dell’Alta Irpinia e un finanziamento milionario che si rischia di perdere: la mancata apertura dell’Ospedale di Comunità a Montella porta Cittadinanzattiva a chiedere che venga fatta chiarezza sulle responsabilità che hanno portato al blocco dei lavori e al rischio imminente di dover restituire sei...

Sui funerali di Sakil Hossain, il lavoratore originario del Bangladesh, deceduto il 29 maggio scorso, dopo essere era stato colpito da una parte della giostra nel Comune di Lioni, domani si terrà un ulteriore confronto tra i familiari del giovane deceduto, il loro avvocato Faustino Liuzzi, il sindaco di Lioni...

Arsenale nascosto nei boschi dell’Alta Irpina: la Procura di Avellino ha chiesto cinque condanne tra i sette anni e sei mesi e una a sei anni e sei mesi al termine della discussione davanti al Gup del Tribunale di Avellino nel giudizio con rito abbreviato nei confronti dei cinque imputati...

Ultimi articoli

Attualità

Una città “aperta, luminosa e ospitale”, capace di lasciarsi alle spalle anni di isolamento e di tornare protagonista nel panorama…

Pizza e Fico: il sindaco di Avellino Nello Pizza e il presidente della Regione Roberto Fico a confronto per salvare…

L’Amministrazione comunale di Avellino annuncia alla cittadinanza il dettaglio di alcuni degli eventi estivi che partiranno a breve: lo farà…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy