L’Assemblea del Consiglio direttivo dell’Associazione ex parlamentari della Repubblica ha eletto all’unanimità (35 voti su 35) il nuovo presidente per il prossimo triennio: è Giuseppe Carmine Soriero, che subentra a Giuseppe Gargani, scomparso lo scorso 27 maggio.
Contestualmente, il Consiglio ha designato Angelo Maria Sanza come vicepresidente vicario, mentre è stata confermata la nomina di Vincenzo Gino Alaimo. Per la carica di segretario, l’Associazione procederà a una successiva votazione interna.
Nel suo discorso di insediamento, Soriero ha voluto innanzitutto ricordare con commozione la figura del predecessore Gargani, sottolineandone il ruolo istituzionale e umano all’interno dell’Associazione. Ha quindi richiamato con forza il senso della missione dell’organismo, ribadendo la volontà di non ridurne il ruolo a mera testimonianza, ma di mantenerne un protagonismo attivo nel dibattito pubblico.
“Siamo una risorsa della Repubblica – ci è stato detto negli incontri con il Presidente Mattarella e nei convegni promossi con i vicepresidenti della Camera e del Senato”, ha dichiarato Soriero, richiamando anche le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella come riferimento istituzionale e morale dell’attività dell’Associazione.
Il neopresidente ha inoltre illustrato un ampio programma di iniziative orientate alla valorizzazione dell’esperienza parlamentare come patrimonio al servizio del Paese, in un’ottica di confronto con le istituzioni e di contributo alla vita democratica.
Giuseppe Carmine Soriero, 75 anni, originario della provincia di Catanzaro, architetto dal 1976 e giornalista pubblicista, insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce nel 2018, vanta una lunga esperienza nella politica nazionale. È stato deputato per tre legislature (1992–2001) e sottosegretario al Ministero dei Trasporti e della Navigazione nel primo governo Prodi (1996–1998).
Accanto all’attività politica, ha ricoperto importanti incarichi accademici e istituzionali, tra cui la presidenza dell’Accademia di Belle Arti di Roma e ruoli di coordinamento nel campo della cultura e delle relazioni mediterranee. Attualmente è presidente emerito della Conferenza nazionale dei presidenti delle Accademie statali.
È inoltre componente del Comitato di presidenza della SVIMEZ, da circa quindici anni, con un impegno costante sulle tematiche del divario territoriale e dello sviluppo del Mezzogiorno.
Autore di diversi volumi, tra i quali il più recente “Andata in porto”, Soriero continua a coniugare attività culturale, impegno istituzionale e riflessione politica, nel segno della valorizzazione dell’esperienza parlamentare come risorsa per la Repubblica.


