Per il violento pestaggio dell’architetto Nello Malinconico, avvenuto nella serata del giovedì Santo nel parcheggio di un supermercato di via Tagliamento, la Procura di Avellino ha iscritto tre persone nel registro degli indagati. Si tratta di due uomini e una donna, nei cui confronti viene contestato, a vario titolo,L’ipotesi a suo carico è quella di concorso, in forma non diretta, nel reato contestato.
Gli elementi raccolti dagli investigatori si basano principalmente sull’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Proprio grazie ai filmati, gli inquirenti sarebbero riusciti a ricostruire gli spostamenti della vettura che sarebbe stata utilizzata dal commando per raggiungere il parcheggio e aggredire Malinconico con spranghe e bastoni, provocandogli gravissime lesioni.
Nei giorni scorsi uno degli indagati è stato raggiunto da un provvedimento di sequestro del telefono cellulare, dispositivo sul quale la Procura ha disposto una consulenza tecnica per approfondire eventuali elementi utili alle indagini.
Nelle prossime ore sarà ascoltata anche la donna indagata, alla quale gli investigatori contestano di aver messo a disposizione la propria auto per consentire agli aggressori di portare a termine il violento pestaggio.L’attività investigativa prosegue per chiarire ruoli e responsabilità dei soggetti coinvolti e ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’aggressione che ha ridotto l’architetto Nello Malinconico in fin di vita.
Il quarantunenne architetto di Monteforte irpino, fu aggredito nella serata del 2 aprile scorso, in via Tagliamento, all’interno del parcheggio di un supermercato. L’uomo riportò un grave trauma cranico dopo essere stato colpito alla testa, con una mazza da baseball. Secondo una prima ricostruzione, poco dopo le 20, il 41enne, era appena uscito dal supermercato quando fu avvicinato da un gruppo di almeno tre persone, tutte con il volto travisato e armate di mazze e colpito in modo brutale.Al termine del pestaggio gli aggressori si diedero alla fuga. Alcuni cittadini,diedero subito l’allarme. Sul posto un’ambulanza del 118, che trasporto il 41enne in codice rosso per le gravi lesioni al pronto soccorso del Moscati di Avellino.


