E stata convocata in Procura l‘unica indagata per il brutale pestaggio subito dall’architetto Nello Malinconico, avvenuto nella prima serata del giovedì santo, nel parcheggio di un supermercato di Via Tagliamento ad Avellino. La donna dovrà chiarire la sua posizione e rispondere alle domande del pubblico ministero. Alla sua iscrizione gli agenti della Squadra Mobile di Avellino sono giunti dopo raccolto alcuni indizi. Il sostituto procuratore Giovanni Sodano successivamente l’ha iscritta nel registro degli indagati, con un’ipotesi provvisoria di concorso in tentato omicidio. Le indagini si sono concentrate inizialmente sulla vettura utilizzata dal gruppo, composto da tre he ha colpito violentemente con spranghe e bastoni il professionista, fino a ridurre quasi in fin di vita il 41enne di Monteforte Irpino.
Dall’analisi di tutte le immagini immagine delle telecamere consultate per identificare gli autori del raid, gli investigatori, diretti dal dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Avellino Aniello Ingenito, avrebbero ristretto ed individuato la vettura usata dal “commando” per il raid nel parcheggio. Dalla vettura poi sarebbe emerso il nome della persona indagata. Per ora oltre tre all’iscrizione nel registro degli indagati non ci sarebbe conferma se ci siano state anche attività di sequestro. Un altro dato che emerge è l’imputazione per ora contestata: tentato omicidio. Da queste basi gli investigatori avrebbero anche individuato i presunti sospetti, che materialmente hanno eseguito il raid. Ma non ci sarebbe una definitiva identificazione e si attendono ora gli sviluppi delle indagini che potrebbero essere anche vicini, benché eventuali accertamenti legati a sequestri o altri indizi potrebbero richiedere del tempo.



