Domenica, 21 Giugno 2026
21.28 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino, chiede di fumare una sigaretta ed evade dal carcere: la polizia mette fine alla sua fuga

In una conferenza stampa, tenuta stamattina davanti all’ingresso del carcere, Donato Capece, segretario del sindacato di Polizia Penitenziaria ha denunciato che nella notte erano presenti solo cinque o sei agenti, un numero insufficiente per garantire una sorveglianza efficace

Nella notte tra ieri e oggi, Antonio Liuzzi, un detenuto di 43 anni originario di Grottaglie (Taranto), è riuscito a evadere dal carcere di Bellizzi approfittando di un momento di distrazione dell’ispettore di polizia penitenziaria. Liuzzi era detenuto nella sezione dei reati comuni e aveva ripetutamente chiesto il trasferimento, dichiarando di sentirsi minacciato dagli altri detenuti. Secondo le prime informazioni, Liuzzi aveva richiesto al personale penitenziario di poter fumare una sigaretta. Durante questo breve intervallo, ha approfittato della distrazione per fuggire. È riuscito a scavalcare il muro di cinta dell’istituto. Ma la fuga è durata poche ore. Liuzzi è stato rintracciato e fermato , questa mattina,  presso l’Autostazione dalla polizia e condotto di nuovo in carcere.

In una conferenza stampa, tenuta stamattina davanti all’ingresso del carcere, Donato Capece, segretario del sindacato di Polizia Penitenziaria, accompagnato dal segretario regionale della Campania, Tiziana Guacci, e dai dirigenti sindacali regionali ha denunciato che nella notte erano presenti solo cinque o sei agenti, un numero insufficiente per garantire una sorveglianza efficace.

“Che l’Istituto sia gravemente in crisi purtroppo è vero, anche a causa della carenza di organico, ma soprattutto per il sovraffollamento e perché nell’Istituto non è stata ancora applicata la circolare dipartimentale del sottosegretario Stellari sulla chiusura delle sezioni di media e alta sicurezza”, ha dichiarato il segretario Capece. “Tornare a regolamentare l’apertura delle celle per i detenuti significherebbe garantire maggiore sicurezza al personale e al servizio stesso dell’Istituto. Il caso dell’evasione riguarda un detenuto che era arrivato qui da un altro istituto vicino, da Ariano Irpino. Purtroppo, aveva più volte sollecitato il suo trasferimento per ragioni di incolumità personale. L’amministrazione, in questo caso il provveditorato, ha tergiversato; il detenuto si sentiva minacciato dagli altri reclusi perché apparteneva a una categoria particolare e ha colto l’occasione, chiedendo all’ispettore con cui stava parlando di assentarsi un attimo per fumare una sigaretta. Durante un momento di distrazione dell’ispettore, ha scavalcato il muro dell’intercinta ed è purtroppo fuggito. L’allarme è sicuramente scattato, la sala regia, la sala operativa, ha registrato tutto, ma non siamo riusciti a intervenire tempestivamente con il nostro personale, considerando che la sera il personale è in numero ridotto rispetto al mattino, e non siamo riusciti a impedire la fuga. Spero che il nucleo investigativo centrale, in collaborazione con i nuclei investigativi regionali e locali, riesca a catturarlo immediatamente. Rimane la domanda: come mai, nonostante questo soggetto avesse più volte segnalato la sua precaria incolumità fisica e personale, non è stato trasferito? Non voglio entrare nel dettaglio del motivo per cui era qui, ma è chiaro che era minacciato in altri istituti e aveva collaborato in un caso particolare; l’amministrazione non ha ritenuto opportuno allontanarlo in alta sicurezza”.

Scioccante il dato relativo al numero di agenti penitenziari presenti nel carcere di Bellizzi durante le ore notturne: “Nella Casa Circondariale di Avellino ci sono 691 detenuti. Ci sono, invece, solo 5 o 6 agenti penitenziari attivi di notte. Questo è preoccupante perché denota, da un lato, la presenza-conclude l’esponente del Sappe-  di personale anziano, soggetto a patologie e a limitazioni fisiche, che influiscono sulla salute e sul rendimento; infatti, quando un agente ha 58 o 59 anni e viene assegnato a una sezione detentiva per gestire la sicurezza, non può durare a lungo in tale incarico. Dall’altro lato, il personale è costretto a fare turni di 12, 14, 16 ore continuative proprio a causa di questa grave carenza d’organico”.

Condividi

Picture of Michela Della Rocca

Michela Della Rocca

Cronaca

Un clandestino molesto è stato fermato ad Avellino dalla polizia: si tratta di un immigrato marocchino di 35 anni, già…

Operazione della guardia di finanza di Avellino contro il lavoro sommerso e irregolare: i finanzieri della tenenza di Baiano hanno…

Torna a bruciare costa del Santo a Montaguto nella Valle del Cervaro al famigerato chilometro 46 della statale 90 delle…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un clandestino molesto è stato fermato ad Avellino dalla polizia: si tratta di un immigrato marocchino di 35 anni, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti. Per lui sono scattate le procedure previste dalla legge per l’espulsione e il rimpatrio. Lo conferma la Questura di Avellino: “Nella giornata di...

Minorenne violentata in auto dall’amico del fidanzato, condannato a nove anni di reclusione . La pena inflitta ad un trentenne di Chiusano San Domenico emessa in primo grado dal tribunale di Avellino in composizione collegiale, presieduto dal giudice Galeota è diventata definitiva. Nel corso dei tre gradi di giudizio, la...

La Polizia di Stato di Avellino ha tratto in arresto un 27enne pregiudicato del posto, ritenuto responsabile del delitto di furto aggravato continuato e del delitto di produzione di sostanze allucinogene. In particolare, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Avellino hanno rintracciato il 27enne e lo hanno tradotto...

La Polizia di Stato di Avellino ha elevato 64 verbali per violazione al Codice della strada e ha sequestrato una minicar nel corso dei rinforzati controlli nella turbolenta area dell’Autostazione di via Fariello. In particolare, nella tarda serata di ieri, poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, coordinati dal Dirigente,...

Ultimi articoli

Attualità

“Dopo 47 anni dalla morte di Francesco Cecchin l’odio rosso non si placa”: Nicola Raduazzo, presidente provinciale di Gioventù Nazionale…

“Il Cubo Blu finalmente non sarà più un cubo vuoto, ma un Centro che darà risposte alle persone. Questa struttura…

Droni, visori, simulatori di ambientazioni immersive. Ma anche software avanzati e strumenti di rilievo come Laser Scanner e Slam. L’Istituto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy