Sabato, 18 Luglio 2026
22.11 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino, pestato in carcere e morto dopo un anno in coma: domani i funerali di Paolo Piccolo

Si è conclusa l’autopsia sulla salma di Paolo Piccolo, eseguita dall’anatomopatologo Antonio Perna, dal medico legale Elena Piciocchi e dall’anestesista e rianimatore Brunello Pezza. La salma del 26enne napoletano è stata consegnata ai familiari per il rito funebre che verrà celebrato domani alle 12 nella chiesa di Sant’Anna a Barra. Tra 90 giorni verrà depositata la perizia medico-legale. Documento che stabilirà quali sono state le cause che hanno determinato la morte del detenuto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e padre di due bambini aggredito in modo violento e brutale e deceduto dopo un anno di agonia.

Il 26enne napoletano del quartiere Barra è morto dopo quasi un anno di coma, all’ospedale Moscati di Avellino napoletano del quartiere Barra. Viveva in stato vegetativo, dopo il pestaggio subito nel carcere di Bellizzi Irpino nell’ottobre del 2024. L’avvocato della famiglia Costantino Cardiello e il garante regionale per i diritti dei detenuti, Samuele Ciambriello, avevano portato avanti un’iniziativa per un’assistenza mirata per il 26enne, le cui condizioni sono andate sempre peggiorando.

Piccolo aveva trascorso la maggior parte del tempo proprio al “Moscati”, dove era stato ricoverato sin dai giorni immediatamente successivi all’aggressione. Poi era stato trasferito alla struttura “Don Gnocchi” di Sant’Angelo dei Lombardi, ma un improvviso peggioramento lo aveva costretto a tornare in ospedale ad Avellino. Nella notte tra il 17 e il 18 ottobre il suo cuore ha smesso di battere.
L’aggressione, avvenuta il 24 ottobre 2024 nella sezione “primo piano destro”, era stata brutale. Bastonate e ferite inferte con oggetti acuminati aveva causato lesioni in diverse parti del corpo, fratture multiple, un polmone perforato, gravissimo trauma cranico. Che lo avevano condannato a un silenzio senza ritorno. La spedizione punitiva era maturata nell’ambito delle faide tra i clan del Napoletano. Alcuni detenuti di ritorno dagli ambulatori e dalla infermiera erano riusciti ad introdursi nel box riservato alla penitenziaria e dopo aver minacciato di morte due agenti hanno dato il via al raid.

Tre detenuti bloccarono, spingendolo contro il muro, uno dei due uomini in divisa, nel tentativo di sottrargli le chiavi del piano terra destro dove era in cella il 26enne. Non contenti colpirono gli agenti con dei violenti schiaffi al volto. Alla fine due di loro costrinsero un agente a seguirli fino al primo piano, dove li attendevano altri autori del raid. Mentre un altro detenuto – accusato di tentato omicidio – rimase all’interno del box per sorvegliare l’agente di turno evitando che lanciasse l’allarme. Raggiunta la cella, trascinarono in corridoio Paolo Piccolo e iniziarono a colpirlo provocandogli i gravi danni che poi l’hanno portato alla morte.
Intanto la Procura di Avellino si prepara a rivedere il capo di imputazione nei confronti dei sette detenuti, accusati fino a qualche giorno fa di tentato omicidio, per il brutale pestaggio di Paolo Piccolo, morto dopo quasi un anno di coma, all’ospedale Moscati di Avellino. Con il decesso l’accusa verrà riformulata in omicidio volontario. Il processo sarà trasferito in Corte di Assise con la più grave contestazione di omicidio volontario.

Gli imputati sono difesi dagli avvocati Antonio Falconieri, Lucio Coppola, Fabio Gentile, Francesco Liguori, Antonio Izzo, Domenico Dello Iacono, Dario Carmine Procentese, Vincenzo Rispoli, Antonella Senatore, Angelo Peccerella, Gerardo Santamaria, Eduardo Izzo.

Condividi

Picture of Michela Della Rocca

Michela Della Rocca

Cronaca

Schianto mortale tra due auto lungo la Fondovalle Sele, nel territorio del comune di Caposele. Sul posto stanno operando carabinieri,…

Prevenzione e contrasto ai reati predatori e ai fenomeni legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti: vasta operazione…

L’ inchiesta drifornimento delle piazze di spaccio di cocaina e hashish tra l’ Agro nocerino sarnese eAvellino potrebbe passare dalla…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si terrà domani, davanti al gup del tribunale di Avellino, una nuova udienza per i dieci imputati accusati dell’omicidio del 26enne di Barra, massacrato nel carcere di Bellizzi Irpino e deceduto al Moscati di Avellino dopo un anno di agonia. Saranno presenti in udienza i legali nominati dai familiari, gli...

Non si arresta la spirale negativa che sta stringendo in una morsa la Casa Circondariale di Avellino. Tra risse sfiorate e tentativi di introdurre materiale illecito, la struttura di Bellizzi Irpino si conferma un fronte caldo sul piano della sicurezza e dell’ordine pubblico. L’ultimo episodio di tensione si è registrato...

Massacrarono di botte nel carcere di Avellino, Paolo Piccolo fino a condurlo alla morte: per nove imputati si riparte dall’udienza preliminare.La procura di Avellino contesta il reato di omicidio aggravato dalla crudeltà anche nei confronti di due degli imputati giudicati già con rito abbreviato e che avevano rimediato una condanna...

La Procura di Avellino ha chiesto il processo per otto detenuti ristretti nel carcere di Bellizzi irpino, accusati di “accesso indebito ai dispositivi idonei alla comunicazione”. Gli agenti della polizia penitenziari ritrovarono nove telefonini, un microtelefono, quattro caricabatteria, tre prese usb, quattro cavi elettrici, sette schede telefoniche, una lama rudimentale...

Ultimi articoli

Attualità

Scendono in piazza gli studenti irpini per protestare contro l’ordinanza che vieta di giocare a calcio in piazza Libertà e…

“La battaglia non è finita”. Lo sottolinea con forza Franco Festa nel corso di una serata da ricordare un vero…

Sceglie di raccontare la pace e investire sul valore delle relazioni attraverso il linguaggio dell’arte il percorso di animazione territoriale…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy