Giovedì, 26 Marzo 2026
07.37 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino ricorda i bombardamenti del 1943. Aiello: “La pace nasce dalla cultura del dialogo”. Perrotta: “Ognuno può fare qualcosa”

“Ricordare la guerra per affermare la pace”. E’ il titolo e il messaggio della manifestazione che ricorda il bombardamento della città. Era il 14 settembre del 1943. Come ogni anno la cerimonia tra Piazza del Popolo, con la deposizione della corona ai Caduti, e poi a piazza Kennedy, nei giardinetti Di Nunno, con la posa della corona al monumento ai marinai.

Nella Casetta di vetro è stato proiettato il documentario “Avellino 43” di Montefusco, Del Sorbo e Giordano.

“Il ricordo deve diventare consapevolezza e impegno. Consapevolezza di quanto la guerra sia assurda, e impegno a rispettare la vita, sempre e comunque”, ha detto il commissario prefettizio del Comune di Avellino Giuliana Perrotta durante la cerimonia.

“Siamo qui a ricordare il bombardamento del ’43 per riaffermare con forza il valore della pace: la pace non è mai scontata né duratura, ma va costruita. E ognuno di noi nel suo piccolo può fare qualcosa nell’impostare i rapporti all’insegna del dialogo, della non violenza e della comprensione degli altri”, ha concluso.

“Parlare di pace, oggi, significa misurarsi con le guerre in corso”, ha continuato il vescovo di Avellino, monsignor Arturo Aiello. “La pace non è soltanto assenza di guerra. È un determinante della felicità. Eppure, guardando alle nostre serate tra i giovani, notiamo che spesso non c’è festa senza che vi sia qualche segno di violenza, contro le cose o contro le persone.

Questo ci dice quanto sia urgente invocare e costruire una vera cultura della pace.
Domani – ha aggiunto il vescovo – riapriranno le scuole. La scuola è il primo presidio di pace. La cultura della pace non riguarda solo le grandi questioni internazionali, ma la vita quotidiana: il rispetto dell’ambiente, la cura di un giardino, l’uso delle parole, il modo di guidare una moto rispettando il Codice della strada. La pace nasce dalla capacità di creare coordinamento tra le differenze, persino in famiglia, tra fratelli, o tra parti sociali e politiche che spesso preferiscono il conflitto al dialogo.

Avellino – ha osservato il vescovo – conosce questa difficoltà al dialogo: lo dimostra il fatto che la città abbia oggi bisogno di un commissario perché le parti politiche non hanno saputo parlarsi.

La scuola rimane l’istituzione più importante perché è lì che si impara a parlare. Diceva il grande filosofo Martin Heidegger che“il linguaggio è la casa dell’essere”. Questo significa che l’afasia, l’incapacità di parlare, il vocabolario ristretto che purtroppo vediamo in tanti nostri ragazzi, coincide con la morte dell’essere. Dove mancano le parole, resta solo il silenzio, e il silenzio può essere quello del cimitero.

Se il mondo non cambia direzione – ha avvertito il vescovo – , l’unica pace che ci attende sarà quella dei cimiteri. E noi non vogliamo questa pace. Noi invochiamo l’altra pace: quella dello sguardo, quella della Parola, quella che permette ai bambini, ai giovani, agli uomini e alle donne di ritrovarsi insieme, nelle diversità, e trovare ancora parole nuove da dirsi. Finché c’è una parola da dire, siamo vivi. Quando le parole finiscono, allora inizia la morte”.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Un esposto è stato presentato negli uffici della Procura di Avellino. Al centro della denuncia la presunta nullità di tutti…

È emergenza furti a a Vallesaccarda, dove da giorni i residenti vivono nell’incubo dei furti. Nelle case prese di mira,…

Convalida dell’arresto e applicazione della misura dell’obbligo di firma per il trentasettenne marocchino residente a Monteforte si è reso, nei…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un esposto è stato presentato negli uffici della Procura di Avellino. Al centro della denuncia la presunta nullità di tutti gli atti adottati dal commissario straordinario Giuliana Perrotta e dal liquidatore della partecipata, addetta alla sosta e alla guardania dei beni dell’ente. La lettera che denuncia le presunte irregolarità evidenziate...

Il Comitato della società civile della provincia di Avellino esprime la propria soddisfazione per il risultato del referendum del 22-23 marzo, che ha rigettato la riforma costituzionale approvata dal Parlamento con i voti della maggioranza di governo. Il popolo italiano ha compreso che questa riforma, oramai archiviata, costituiva un pericolo...

È emergenza furti a a Vallesaccarda, dove da giorni i residenti vivono nell’incubo dei furti. Nelle case prese di mira, anche raggiungendo i piani superiori attraverso i pluviali, viene portato via di tutto. In un’abitazione i malviventi hanno rubato anche il salvadanaio di una bambina, mentre in un’altro appartamento oltre...

Sapeva interpretare come pochi l’idea della cultura come strumento di rilancio del territorio. Si è spento nei giorni scorsi l’architetto e fotografo Alessandro Di Blasi. Tanti i messaggi di cordoglio, a partire da quello che arriva dalla rassegna ‘Convivio al Monte” che “ha avuto il privilegio di godere dell’alto profilo...

Ultimi articoli

Attualità

Il Santuario di Montevergine si prepara a riaprire ai fedeli, ma con tutte le limitazioni imposte dall’attuale situazione. Dopo la…

Il Comune di Aiello del Sabato ha ospitato una nuova tappa dell’Osservatorio sullo stato della Provincia, il percorso di ascolto…

Alla fine ha gettato la spugna. La ministra Daniela Santanché ha accettato di buon grado, dopo un iniziale rifiuto, la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy