Nel suo intervento al Consiglio Federale Nazionale di Europa Verde, la co-portavoce Fiorella Zabatta ha evidenziato con decisione la distanza tra la narrazione del governo e le reali condizioni del Paese, lanciando al contempo un appello all’unità del centrosinistra in vista delle prossime scadenze elettorali.
Zabatta ha aperto il suo discorso commentando l’esito del referendum sulla separazione delle carriere, definendo la vittoria del “No” come un duro colpo per il centrodestra: secondo la dirigente ecologista, si tratta di un segnale chiaro della capacità dei cittadini di non lasciarsi condizionare da ricostruzioni ritenute fuorvianti.
Nel passaggio dedicato alla giustizia, l’esponente di AVS ha criticato aspramente l’operato dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, parlando di una “doppia morale” nella gestione dei casi politici. Da un lato, ha citato atteggiamenti indulgenti verso figure di governo come Daniela Santanchè e Andrea Delmastro; dall’altro, ha denunciato un accanimento preventivo nei confronti delle opposizioni, richiamando il caso di Ilaria Salis.
Ampio spazio è stato dedicato al divario tra il racconto ufficiale e la vita quotidiana dei cittadini. Zabatta ha sottolineato come, a suo avviso, mentre il governo promuove una visione ottimistica, molte persone si trovino a fare i conti con difficoltà concrete, tra liste d’attesa nella sanità e il peso delle bollette energetiche.
Da qui la proposta politica di AVS ed Europa Verde: rilanciare un’alleanza fondata su sanità pubblica, sicurezza sul lavoro e transizione ecologica, temi che – secondo Zabatta – sarebbero stati messi in secondo piano dall’attuale esecutivo a favore di altre priorità.
In chiusura, la co-portavoce ha ribadito l’impegno per una linea internazionale improntata alla diplomazia, esprimendo contrarietà al riarmo e una condanna netta della situazione a Gaza. Sul piano interno, ha infine richiamato l’importanza della coesione nei territori, indicando nelle prossime elezioni amministrative un banco di prova decisivo: l’obiettivo, ha concluso, è costruire un fronte unito e vicino ai bisogni concreti delle comunità locali.


