di Michele Zarrella
Tutti col naso all’insù! Questa sera la spettacolare congiunzione astrale tra una piccolissima e bellissima falce di Luna, Venere e l’ammasso stellare delle Pleiadi.
A causa dei nostri limitati sensi i corpi celesti ci sembrano tutti alla stessa distanza perché non riusciamo a distinguere nel cielo la terza dimensione: la profondità. Allora in modo romantico ci piace pensare a dei baci poetici fra corpi celesti. E immaginati così questa sera dopo il tramonto a incantarci sarà proprio un bacio, quello celeste fra la Luna e Venere. Con l’avanzare del buio i due amanti saranno abbracciati dalle sette sorelle: le Pleiadi. Non è uno spettacolo all’ordine del giorno.
Bisogna guardare nella direzione dove è tramontato il Sole, a occidente, e il fenomeno astronomico sarà visibile a occhio nudo in tutti i cieli d’Europa.
Partecipa all’abbraccio il pianeta Urano che apparirà a chi si doterà di strumenti per osservare la profondità del cielo stellato. Un’occasione da non perdere. Questa sera in quell’angolo di cielo si sono dati appuntamento molti corpi celesti.
Spostando lo sguardo verso l’alto, verso lo zenit, possiamo ammirare il luminosissimo Giove che si trova nella costellazione dei Gemelli, le due stelle un po’ più su. In basso a destra di Giove c’è la costellazione di Orione con la gigante rossa Betelgeuse (la spalla destra del guerriero), la brillante Rigel (il piede sinistro) e la cintura. Proseguendo con lo sguardo lungo la linea della cintura verso il basso si può ammirare Sirio la stella più luminosa del firmamento. Invece prolungando la stessa linea verso l’alto si incontra Aldebaran, l’occhio del Toro.
Con un laser in mano ad un esperto si possono ammirare anche Capella la stella più luminosa di Auriga; Procione del Cane Minore; Arturo del Boote e poi l’Orsa Maggiore, l’Orsa Minore, la Stella Polare e Cassiopea.
Buona visione.


