Sabato, 5 Settembre 2026
18.43 (Roma)

Ultimi articoli

– di FRANCO FESTA

È da tempo che il cosiddetto campo largo non riunisce i suoi stati maggiori, le sue energie migliori, per ragionare della città, per offrire una visione di quello che può essere il futuro del capoluogo. Più precisamente, è da più di due anni, dalla sconfitta di Gengaro. In questo periodo è accaduto di tutto: le capriole del gruppo del PD per impedire la caduta della Nargi; i reciproci divieti per il candidato sindaco; l’invenzione finale della discesa in campo di Pizza, con l’accettazione supina o per convenienza della proposta da parte di tutti, anche di quelli che fino al giorno prima dichiaravano morta l’alleanza; infine la formazione del governo della città, che ha visto lo strapotere del Pd nell’occupazione dei posti chiave.

In sintesi, si è ricostituito il vecchio schema della DC, che ha governato Avellino per un numero sterminato di anni, con un modello che la vedeva al centro del potere con gli alleati intorno nella veste di innocui satelliti. Solo che quella DC aveva più del 40 per cento, questo PD supera a stento il 25 per cento, a voler essere gentili.

Quello a cui assistiamo è dunque un capolavoro tattico che ha un solo nome, quello di Maurizio Petracca. Certo: i costi dell’operazione sono alti. Il primo, su tutti, è la riduzione del PD a un partito ombra, a un involucro vuoto, nel quale ogni forma di democrazia e di partecipazione reale è cancellata, un partito del quale in città non si svolge un congresso da anni e nel quale convivono, a fatica ma muti, punti di vista inconciliabili.

Non a caso la vittoria di Pizza è stata vissuta dalla parte dominante del partito come una rumorosa vendetta nei confronti di Gengaro, un tentativo allora di fatto avversato dal Pd di Petracca.

Né va dimenticata però la debolezza dell’altro pezzo del campo largo, nel quale brillano le visioni moderate e di potere di Alaia e di Gubitosa e la difficoltà della sinistra ad elaborare un pensiero forte e alternativo. Petracca ha saputo usare queste divisioni e queste debolezze e il risultato è questo finto campo largo, somma di piccoli potentati e di effimere illusioni, che non ha nulla da dire sulla città e si affida ai programmi di buona volontà enunciati da Pizza al suo insediamento, che non indicano come e con chi le questioni che ha enunciato si potranno realizzare, e alle manie di comando di questo o di quell’assessore.

E intanto urgono questioni drammatiche, la questione ambientale su tutte, la necessità di immaginare e costruire una città che non metta più il cemento al centro, ma l’acqua, il verde, la natura, e la questione sociale, perché i livelli di povertà e di difficoltà di tanti esigono anche dal Comune risposte concrete.

E invece no, tutto farà da sfondo all’unica vera battaglia che interessa i notabili al potere: a chi toccheranno, l’anno prossimo, gli scranni disponibili al Parlamento.

Alla faccia del campo largo e della visione di una città nuova.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

​Facendo seguito agli incontri avviati nell’imminenza del rogo sviluppatosi nella zona industriale di Airola, in una riunione a Montesarchio, nel…

Nella tarda serata di ieri poliziotti della Questura di Avellino, nell’ambito di specifici servizi finalizzati a contrastare il consumo di…

Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione in ordine al controllo sul rispetto delle normative per la detenzione di armi…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

GROTTOLELLA – Una festa nel segno di ritmi e tradizioni. E’ quella che ha preso il via ieri con la XVIII edizione de “Il Pasto della Salamandra”, di scena fino al 6 settembre. Un viaggio dedicato alla musica, alla gastronomia, al folklore e alla riscoperta delle tradizioni, con il centro...

Il cartellone di “Avellino Estate in Città” volge al termine e domenica 6 settembre chiuderà con gli ultimi eventi. Alle 20:30 in Piazza Amendola ci sarà “Un palcoscenico per le scuole” con “Le Supplici” di Eschilo a cura del Liceo “Pietro Colletta”. Mentre nel Rione Valle ci sarà l’esibizione, alle...

Grottaminarda – Il comunicato stampa diffuso dal responsabile comunicazione del circo Orfei, Nello Chiariello, giunto alla nostra redazione: “In queste ore sta facendo molto discutere un post facebook pubblicato da un noto attivista animalista, conosciuto in Italia per le sue tante battaglie in “difesa” degli animali. Il post alludeva ad...

Castel del Lago- Il bar come luogo dell’anima, come centro di aggregazione nei borghi che si stanno spopolando. E la storica Caffetteria del Professore nella centrale piazza di Castel del Lago, sul confine tra Sannio e Irpinia, riesce a resistere grazie ai prezzi, tra i più bassi d’Italia, alla qualità...

Ultimi articoli

Attualità

​Facendo seguito agli incontri avviati nell’imminenza del rogo sviluppatosi nella zona industriale di Airola, in una riunione a Montesarchio, nel…

Rilanciare la necessità dell’adeguamento degli edifici scolastici. E’ l’appello che arriva dalla Flc Cgil di Avellino, alla vigilia dell’apertura dell’anno…

Si è svolta oggi una riunione presieduta dal Prefetto per fare il punto sulla situazione in vista del maggior afflusso…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy