Giovedì, 10 Settembre 2026
03.38 (Roma)

Ultimi articoli

 

Il calendario degli eventi gastronomici, per il mese di luglio, è denso di avvenimenti all’insegna della tipicità della cucina irpina: dai fusilli al sugo alla braciola di cotica, dal cuoppo fritto al caciocavallo impiccato, dalla onnipresenza delle salsicce e cotechini nostrani, ai tradizionali dolci delle massaie irpine. Da non dimenticare una delle prelibatezze irpine costituita dalle "pizzelle di sciurilli", fiori di zucchine passati in pastella e fritti in olio abbondante. Questo variegato mondo gastronomico, a parte gli attentati che produce alle più ferree diete, ci induce a porci qualche domanda sul perché la biodivesità di casa nostra ha precise connessioni con la buona tavola. L’Italia è il Paese europeo più ricco di biodiversità, con il 50% delle specie vegetali e circa il 30% di quelle animali europee, l’Irpinia è tra le prime regioni italiane a detenere questa significativa ricchezza. Si calcola che le specie animali che vivono in Italia siano circa 58mila, mentre quelle vegetali sono quasi 7 mila. La biodiversità irpina contribuisce notevolmente alla bellezza del paesaggio come documenta la produzione letteraria ed artistica di letteratie pittori. All’interno della biodiversità naturale irpina c’è la cosidetta agrobiodiversità, cioè la diversità della piante coltivate per fini economici, dai magnifici ortaggi, alla vite, al castagno, al nocciuolo, e alle tante ottime piante da frutto presenti sul territorio irpino. Grazie allo sviluppo degli studi sull’agrobiodiversità vengono conservati e coltivati varietà locali anche antiche attraverso i centri di ricerca, come quelli del Crea (ente controllato dal ministero dell’Agricoltura). L’agrobiodiversità offre anche programmi dietologici interessanti. Purtroppo, nel quadro di una insufficiente cura e tutela dell’ecosistema globale, la biodiversità costantemente e la stessa agrobiodiversità è marginalizzata dal potente monopolio dei mercati che commercializza sementi omologati. Per assicurare la conservazione degli antichi sapori, ancora disponibili sulla tavola di noi irpini, è necessario una politica agroalimentare organica che affronti con determinazione la valorizzazione del frammentato patrimonio agrario nazionale e provinciale – attraverso provvedimenti di riordinamento fondiario che promuovono la costituzione di aziende agrarie di dimensioni vitali – la razionalizzazioni dei fattori produttivi e la commercializzazione o trasformazione nelle zone di origine dei prodotti tipici locali. In realtà in Italia la più efficace difesa dell’agrobiodiversità sarebbe realizzabile se venisse scongiurata la tendenza a legiferare in modo disorganico, evitando la scarsa connessione tra la produzione legislativa delle regioni con quella nazionale ed europea.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Bomba al giornalista Sigfrido Ranucci: i due presunti esecutori materiali, dopo il rigetto della richiesta di attenuazione della misura cautelare…

Un’anziana originaria del capoluogo irpino ha perso la vita nel comune cilentano di Acciaroli, mentre si godeva le ultime giornate…

Nell’ambito dell’iniziativa “Ristretti in agosto”, promossa dall’Osservatorio Carcere dell’Unione Camere Penali Italiane, oggi una delegazione della Camera Penale di Benevento…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dai rifiuti ingombranti ai rottami ferrosi, fino alle spedizioni oltre confine. Un presunto sistema illecito che, secondo la Procura di Salerno, avrebbe trasformato la gestione dei rifiuti in un business milionario, con una rete di società, documenti falsi e passaggi “in nero”. È questo lo scenario ricostruito dai carabinieri del...

L’europarlamentare Fulvio Martusciello riconfermato alla guida di Forza Italia nel corso del congresso del Partito che si è tenuto questo pomeriggio a Napoli. L’obiettivo, spiega Martusciello, è quello di fare di Forza Italia il primo partito della Campania e superare il Partito democratico alle prossime elezioni politiche. Una sfida che...

Torneranno domani tra i banchi gli studenti dell’Ite Amabile di Avellino, guidato dalla dirigente scolastica Antonella Pappalardo, prima scuola a ripartire in città, sfidando il gran caldo. Orario ridotto con ingresso alle 8.05 e uscita alle 12.05 ma organici già al completo. Una scelta, quella del rientro anticipato, resa necessaria...

Massima attenzione sull’impianto di depurazione dell’area industriale di Nusco e sulle segnalazioni provenienti dal territorio, secondo quanto emerso dalla riunione presieduta questo pomeriggio dal Prefetto di Avellino, Franca Fico, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, degli enti tecnici, delle parti sociali e del comitato civico costituitosi già da tempo sul...

Ultimi articoli

Attualità

La vicenda sanitaria di una detenuta in gravidanza, ospitata presso l’ICAM (Istituto a Custodia Attenuata per detenute Madri) di Lauro,…

Ariano Irpino – Con la chiusura della stagione dei saldi è tempo di riordinare le idee e pensare ad un…

“Il contatto con Rodríguez è nato qualche settimana fa ma poi non se ne fece nulla. Oggi è uscita questa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy