Giovedì, 23 Luglio 2026
00.25 (Roma)

Ultimi articoli

E’il titolo di una famosa canzone di Antonello Venditti che avrebbe potuto essere utilizzata come colonna sonora alla video inchiesta del New York Times, ripresa da Sky Tg, che ha sollevato il velo sulle forniture all’Arabia Saudita delle bombe d’aereo prodotte in Sardegna dall’azienda RWM Italia; bombe che vengono esportate “legalmente” con tanto di autorizzazione da parte del Ministero degli Esteri ed utilizzate per provocare ripetuti massacri nei confronti della popolazione civile in Yemen, come documentato dall’ONU.

Alla diffusione di questa notizia ha fatto seguito uno scialbo comunicato della Farnesina: «L’Italia osserva in maniera scrupolosa il diritto nazionale ed internazionale in materia di esportazione di armamenti e si adegua sempre ed immediatamente a prescrizioni decise in ambito Onu o Ue. L’Arabia Saudita non è soggetta ad alcuna forma di embargo, sanzione o altra misura restrittiva internazionale o europea».

La cosa più scandalosa non è il commercio delle armi in sé (che in questo caso è concretamente un commercio di morte) ma l’oltraggioso silenzio del Palazzo e delle principali forze politiche di fronte ad una così palese violazione della legalità costituzionale.

Si dà il caso che in Italia, per dare attuazione all’art. 11 della Costituzione,  è stata emanata una legge che regola in modo restrittivo il commercio delle armi. La legge 185/90 all’’art. 1 statuisce che: “L’esportazione, l’importazione e il transito di materiale di armamento nonché la cessione delle relative licenze di produzione devono essere conformi alla politica estera e di difesa dell’Italia. Tali operazioni vengono regolamentate dallo Stato secondo i principi della Costituzione repubblicana che ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.”

Di conseguenza la legge vieta l’esportazione di armamenti:

a)verso i Paesi in stato di conflitto armato, in contrasto con i principi dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, fatto salvo il rispetto degli obblighi internazionali dell’Italia o le diverse deliberazioni del Consiglio dei ministri, da adottare previo parere delle Camere;

b)verso Paesi la cui politica contrasti con i principi dell’articolo 11 della Costituzione;

c)verso i Paesi nei cui confronti sia stato dichiarato l’embargo totale o parziale delle forniture belliche da parte delle Nazioni Unite;

d)verso i Paesi i cui governi sono responsabili di accertate violazioni delle convenzioni internazionali in materia di diritti dell’uomo.”

Orbene, nei confronti dell’Arabia Saudita, come rilevato dalla Farnesina non c’è un embargo delle forniture belliche da parte dell’ONU, ma ricorrono tutte e tre le altre condizioni ostative previste dalla L. 185/90. Innanzitutto l’Arabia Saudita è uno dei regimi più crudeli ed oscurantisti che esistano al mondo, in cui sono soppressi tutti i diritti di libertà e le donne relegate agli arresti domiciliari dalla nascita alla morte. In secondo luogo, della politica estera dell’Arabia Saudita tutto si può dire tranne che sia conforme ai principi sanciti dall’ art. 11 della Costituzione italiana, dall’arruolamento dell’internazionale islamista in Afganistan, capeggiata da Bin Laden, al sostegno all’insurrezione islamista in Siria. Infine, last but not least, l’Arabia Saudita dal 20 marzo 2015 si è impegnata in un intervento armato nello Yemen, ricorrendo a bombardamenti aerei indiscriminati.

L’attrice Polacca Kasia Smutniak ha notato che qualcosa non funziona nel nostro paese e sull’’inserto del Corriere della Sera ci ammonisce: italiani indignatevi di più. Come darle torto?

di Domenico Gallo edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Pestaggio mortale in carcere ad Avellino : stralciate due posizioni per l’omicidio di Paolo Piccolo . I due detenuti –…

“In riferimento alle notizie d’informazione diffuse in queste ore, preciso che quanto notificato dalla Procura regionale della Corte dei Conti…

E’terminata l’autopsia sul corpo di Luca Esposito, il giornalista sportivo che domenica notte è stato ucciso e dato alle fiamme…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ariano Irpino – I dati diffusi da Confcommercio sul commercio al dettaglio in Italia devono far riflettere anche il Nord-Est della provincia di Avellino. Tra il 2018 e il 2025 il Paese ha perso oltre 96.000 negozi, con una riduzione del 14,4%. Un fenomeno che riguarda soprattutto le piccole attività...

Quello del capogruppo Pd Maurizio Petracca sull’US Avellino è l’ennesimo, imbarazzante cortocircuito politico. Esprimo la mia solidarietà umana al Presidente della Provincia, Picone, fatto segno di attacchi fuori luogo con toni ingiustificati proprio da chi, insieme al suo partito, lo ha votato ed eletto, piazzando persino un sindaco dem alla...

È disponibile su tutte le piattaforme digitali e per la programmazione radiofonica “Walk on My Own”, il nuovo singolo del cantautore e poeta Andrea Pinto. Spostandosi su coordinate indie alternative, Walk on My Own si distingue per una produzione ricca di sfumature e per una cura sonora di grande impatto....

Un incontro tra poesia e fotografia, due linguaggi artistici capaci di dialogare e arricchirsi reciprocamente. È questo lo spirito dell’evento organizzato dalla casa editrice Edizioni Il Papavero e Officine del Fotogramma, associazione dedita alle arti visive che si pone a supporto della divulgazione culturale e artistica sul territorio, cercando di...

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’Ordine degli Architetti di Avellino, guidato da Vincenzo De Maio, a lanciare l’allarme sui fondi Pnrr, tanto da aver…

“Conoscere una stazione, anche se fantasma, con gli occhi dei bambini è sempre una emozione”. Non si stanca di ripeterlo…

Una città “aperta, luminosa e ospitale”, capace di lasciarsi alle spalle anni di isolamento e di tornare protagonista nel panorama…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy