A Mercogliano il Forum Nazionale dei Cammini Storico-Religiosi: tre giorni per riscoprire il valore del camminare tra fede, storia e territori ancora autentici.
C’è un Sud che non corre, ma accoglie. Un Sud fatto di silenzi, boschi, abbazie millenarie e piccoli borghi che custodiscono storie antiche. È questo il cuore del Cammino di Guglielmo, protagonista del 3° Forum Nazionale dei Cammini Storico-Religiosi, in programma dal 5 al 7 giugno nello straordinario scenario del Palazzo Abbaziale del Loreto di Mercogliano. 
L’appuntamento, promosso dall’Associazione Cammino di Guglielmo APS, porterà in Irpinia istituzioni, amministratori, studiosi e operatori del settore per confrontarsi sul futuro del turismo lento e sulle opportunità offerte dalla nuova normativa nazionale dedicata ai cammini. La giornata centrale, sabato 6 giugno, sarà dedicata al tema “Dove ci porta il Cammino”, una domanda che racchiude il senso più profondo dell’iniziativa. Perché oggi il cammino non rappresenta soltanto una forma di turismo sostenibile, ma un modo diverso di abitare il tempo, di incontrare i territori e di ritrovare sé stessi. Al centro del dibattito ci sarà proprio il Cammino di Guglielmo, considerato una delle esperienze più originali del Mezzogiorno. Un itinerario che ripercorre le orme del santo pellegrino e fondatore delle Abbazie di Montevergine e del Goleto, attraversando Campania, Basilicata e Puglia lungo un percorso che unisce spiritualità, natura e cultura.

Trenta comuni, sei diocesi, parchi naturali, antichi basolati, crateri vulcanici, corsi d’acqua e luoghi di straordinaria bellezza compongono un mosaico che racconta un’altra Italia: quella meno conosciuta, ma forse più autentica.
Durante il Forum sarà inoltre presentata la nuova guida ufficiale del Cammino, uno strumento prezioso per pellegrini e viaggiatori che desiderano intraprendere questa esperienza unica. L’invito degli organizzatori è semplice ma potente: allacciare gli scarponi, rallentare il passo e lasciarsi sorprendere. Perché alcuni viaggi conducono verso una meta. Altri, come il Cammino di Guglielmo, conducono verso qualcosa di ancora più prezioso: la scoperta di sé.

“Quando la strada diventa racconto, il cammino si trasforma in esperienza. E ogni passo lascia un segno che va oltre la meta.”


