Il Centro coordinamento soccorsi (Ccs), attivato dal prefetto di Napoli Michele di Bari dopo il terremoto del 31 luglio, prosegue il monitoraggio costante dell’area in collaborazione con la Protezione civile regionale, i vigili del fuoco e i sindaci locali.
Durante la riunione del 16 agosto — a cui hanno partecipato l’assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni e il sindaco di Monte di Procida Salvatore Scotto di Santolo — sono stati diffusi i dati aggiornati sull’emergenza:
Interventi dei Vigili del Fuoco: Dall’inizio dell’emergenza sono state portate a termine 1.466 operazioni, con un progressivo azzeramento delle richieste in coda (attualmente ridotte a 6). Sul territorio restano operative 31 squadre in totale, suddivise tra 21 moduli di rilevamento MORECS, 5 squadre per il recupero assistito delle masserizie e 5 in servizio ordinario.
Edifici Sgomberati e Famiglie Coinvolte: I vigili del fuoco hanno dichiarato inagibili 215 edifici, per un totale di 1.078 unità abitative. Il Comune di Pozzuoli ha emesso 351 ordinanze di sgombero o interdizione, interessando 1.322 nuclei familiari (3.311 persone). La maggior parte degli sfollati ha trovato una sistemazione autonoma (3.168 persone), mentre 143 alloggiano in strutture alberghiere e 54 sono ospitate presso il Palatrincone.
Emergenza Idrica: La situazione legata all’acqua è quasi del tutto risolta. Continuano i lavori di ricerca delle perdite per ristabilire la pressione ottimale in tutti gli immobili, con 101 interventi conclusi e 2 attualmente in corso.


