Non si registrano nuove scosse nelle ultime ore nell’area dei Campi Flegrei, in particolare a Pozzuoli (epicentro del sisma che ha causato crolli, crepe e l’inagibilità di interi quartieri come il Comprensorio Olivetti). L’attenzione delle istituzioni è ora rivolta principalmente a due emergenze: gli sfollati e il trasporto pubblico.
Secondo il Centro coordinamento soccorsi della Prefettura di Napoli, gli sfollati sono al momento circa 350, ma la cifra è provvisoria in attesa dei controlli definitivi dei Vigili del Fuoco.
La Regione Campania ha stanziato 1 milione di euro per il CAS (Contributo di autonoma sistemazione) per chi non ha una collocazione temporanea. Per velocizzare l’erogazione basterà la semplice certificazione di inagibilità dell’immobile.
Il Comune di Pozzuoli ha attivato numeri dedicati per chi necessita di un alloggio in hotel a seguito del terremoto del 31 luglio.
La galleria di Monte Olibano (tratto della ferrovia Cumana tra le stazioni di Dazio e Gerolomini) è impraticabile.
A ciò si aggiunge la chiusura del tratto Bagnoli-Torregaveta della Cumana e della metropolitana tra Pozzuoli e Campi Flegrei, bloccate da settimane a causa dell’eccesso di CO2 nella Galleria flegrea.
Come sottolineato dal sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, i comuni di Bacoli, Monte di Procida e Pozzuoli si trovano attualmente isolati e privi del servizio di trasporto pubblico locale su ferro. Le autorità sono al lavoro per trovare soluzioni tempestive.



