Dalla crisi produttiva al valore nutraceutico della castagna, fino alle prospettive per un’agricoltura moderna e competitiva. Sarà questo il filo conduttore del convegno «Castanicoltura in evoluzione! Dalla crisi produttiva al valore nutraceutico della castagna: nuove opportunità per un’impresa agricola moderna e competitiva», promosso da Cia – Agricoltori Italiani di Avellino, in programma il 7 novembre 2026 a Montella, negli spazi di Casa Cia, antistante piazza Bartoli.
L’iniziativa punta ad accendere i riflettori sulle trasformazioni che interessano il comparto castanicolo, chiamato a confrontarsi con le difficoltà produttive, ma anche a individuare nuove prospettive di sviluppo attraverso la valorizzazione delle proprietà nutraceutiche della castagna e le opportunità per le imprese agricole.
I lavori prenderanno il via alle 10.30 con i saluti e l’introduzione affidati a Rizzieri Buonopane, sindaco di Montella, Stefano Di Marzo, presidente Cia Avellino, e Jessica Malerba, presidente Cia Montella.
Alle 11 spazio agli interventi tecnici con Katya Tarantino, biologa nutrizionista, e Adele Nigro, medico pediatra, che approfondiranno il valore nutrizionale della castagna e le sue potenzialità sotto il profilo della salute e dell’alimentazione.
Le conclusioni, previste per le 12, saranno affidate a Corrado Franci, direttore Cia Campania.
Un appuntamento che intende mettere in relazione competenze scientifiche e mondo agricolo, con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura della castanicoltura e individuare strumenti e strategie capaci di rafforzare la competitività delle aziende del territorio.

