L’Università degli Studi del Sannio conferma il quinto posto nella graduatoria dei piccoli atenei statali della Classifica Censis delle Università italiane 2026/2027, mantenendo il posizionamento raggiunto nella precedente edizione.
La classifica valuta gli atenei italiani, suddivisi in categorie omogenee per dimensione, sulla base di diversi indicatori: qualità delle strutture, servizi erogati, borse di studio e altri interventi a favore degli studenti, livello di internazionalizzazione, comunicazione e servizi digitali, occupabilità dei laureati.
Rispetto allo scorso anno, l’Università del Sannio registra un miglioramento in due indicatori. L’indice relativo all’occupabilità passa da 74 a 77 punti, mentre quello dell’internazionalizzazione cresce da 77 a 82 punti, a conferma del rafforzamento delle opportunità offerte agli studenti e alle studentesse sia nell’accesso al mondo del lavoro sia nelle esperienze di studio e ricerca in ambito internazionale.
Con un punteggio complessivo di 84,3, UNISANNIO si conferma tra i migliori piccoli atenei italiani. Nel panorama campano, UNISANNIO ottiene il secondo miglior punteggio complessivo dopo l’Università di Salerno (84,5), sebbene i due atenei siano valutati in categorie dimensionali differenti: UNISANNIO tra i piccoli atenei e Salerno tra i grandi.
Il risultato conferma la continuità del percorso di crescita dell’Università del Sannio e l’attenzione costante al miglioramento della qualità della didattica, dei servizi e delle opportunità offerte alla comunità studentesca.



