Lunedì, 18 Maggio 2026
01.27 (Roma)

Ultimi articoli

 

Stiamo ancora a parlare di centro dei moderati, di popolarismo, di partito dei cattolici, come se queste aggregazioni fossero ancora possibili. L’Irpinia, poi, è terra di irriducibili: Gargani prescrive la medesima formula da anni pur non avendola trovata, come credeva, nel partito azienda di Berlusconi. Rotondi, che con Berlusconi ancora convive, pensa ancora di riesumare i vecchi valori della DC, che – come si sa – erano complessi ed a volte contrastanti, pur sapendo che la politica di Sturzo, di De Gasperi e di Moro è finita nei testi di storia. Il secolo breve si è concluso con la caduta del muro di Berlino e, da allora, una rivoluzione copernicana ha trasformato il mondo, l’Europa e l’Italia. I cittadini mostrano un fastidio crescente verso la politica, che non li rappresenta più, e il giudizio negativo sui protagonisti della prima Repubblica che, con i loro errori, hanno affossato, è impietoso. Alcuni protagonisti del passato continuano ad usare termini obsoleti, come se fosse ancora oggi possibile parlare di destra, di sinistra e di centro. Gargani e Rotondi continuano a riproporci riedizioni di partiti tradizionali o di voler “ricostruire un’anima popolare, cattolica e cristiana” come se fosse ancora possibile una riedizione del passato. Lo stesso De Mita, che conserva il fiuto del vecchio politico di razza, ha finito per emarginarsi in un partito, l’Udc, dalle percentuali dello zero virgola. E continua a dire che la politica è soluzione dei problemi, anche se persiste a non proporre soluzione ai grandi problemi che affliggono l’Irpinia, ora che fa politica sul territorio, e il progetto della Città dell’Alta Irpinia, sotto la sua presidenza, si è impantanato nella selva dei localismi. Per Noberto Bobbio, che affrontò, da studioso, il problema molti anni fa, destra e sinistra si potevano ancora qualificare solo per il diverso atteggiamento che il popolo (tradizionale) di destra e quello di sinistra mostravano nei confronti dell’idea di eguaglianza. Per lui il centro non aveva consistenza teorica e non definiva una parte. Solo su una cosa i vecchi politici hanno ragione da vendere: rottamare il passato non è una pura operazione anagrafica e i giovani e rampanti politici di oggi, a partire da Renzi, da molti dei suoi ministri e collaboratori, hanno scarsa cultura politica, improvvisazione, spregiudicatezza, uso sapiente dei media, comunicazione politica assorbente, personalizzazione della politica (una volta si chiamava culto della personalità!), populismo. Vogliono soppiantare un sistema, non concorrere ad una politica nuova. Il Pd è ormai un partito personale e quello irpino, poi, è il nulla che ha sostituito la politica ed i politici di una volta. I rischi di una deriva in senso dirigistico ed autoritario ci sono tutti. Il Pd di Renzi – come gli altri partiti e movimenti sorti un po’ dappertutto in Europa in questi ultimi anni – non si fonda su un pensiero politico, su un progetto ma sulla contingenza, sul contemporaneo, sull’interesse del momento, non su un percorso della storia. Invece di riproporre schemi superati, i vecchi politici, nella loro saggezza di anziani, farebbero bene, invece, a porre sul tappeto i problemi veri sui quali avviare il confronto e tentare aggregazioni. A cominciare dal concetto di Europa, per completarne l’integrazione politica. In secondo luogo ritrovare nei dettati della nostra Costituzione una nuova alleanza per salvaguardare la democrazia rappresentativa, diminuire le disparità e le povertà, aumentare i diritti, favorire l’integrazione, la scuola pubblica, la giustizia sociale, una politica redistributiva e soprattutto il diritto al lavoro sul quale essa si fonda. Tener conto, infine, che il Sud si sta definitivamente staccando dal resto d’Italia, soprattutto per colpa loro! Come non si può concordare con Galli Delle Loggia, ripreso dall’editoriale di ieri di Eugenio Scalfari che “l’addio al Mezzogiorno prima che culturale è stato ideologico e politico”?

edito dal Quotidiano del Sud

di Gianni Festa

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Non si arresta la spirale negativa che sta stringendo in una morsa la Casa Circondariale di Avellino. Tra risse sfiorate…

Ennesima aggressione ad un autista di Air Campania. Lo denuncia il sindacato Orsa Autoferro Tpl Campania. E’ successo ad Avellino…

Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del bacino del fiume Sarno, i carabinieri del nucleo investigativo di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si carica di una forte valenza etica il volume di Massimo Montanile “Radici e Algoritmi”, Armando editore, a cui è dedicato il secondo appuntamento promosso da INTRECCI – Associazione Culturale nell’ambito della rassegna “INTRECCI 2026”. Un volume che si fa autobiografia e riflessione sul Mezzogiorno, tentativo di andare alla ricerca...

Corsa a due per la presidenza della Provincia di Avellino. A sfidare il presidente uscente Rizieri Buonopane, sindaco di Montella e alla guida dell’ente dal 2022, sarà il primo cittadino di Candida Fausto Picone, che ha ufficializzato oggi la propria candidatura. Le elezioni per il rinnovo del vertice di Palazzo...

“Trasparenza e rispetto delle regole sono il fondamento dell’attività di qualunque Comune”. Così Federico Cafiero De Raho, a margine dell’incontro pubblico dal titolo “La città della legalità”, inserito nel ciclo di appuntamenti dell’iniziativa “La città che verrà”, promossa dal M5s per approfondire i temi centrali del futuro amministrativo del capoluogo...

“Qui ad Avellino si è realizzato il campo progressista, il candidato Nello Pizza batterà la destra”. Ne è sicuro Arturo Scotto, deputato e membro della direzione nazionale del Pd, giunto ad Avellino per presentare il suo libro “Flotilla in viaggio per Gaza” nell’ambito del ciclo di incontri promossi da Avellino...

Ultimi articoli

Attualità

La squadra dell’Avellino Calcio accompagnata dal presidente Angelo Antonio D’Agostino, sua moglie la manager Antonella Gensale e Giovanni D’ Agostino…

Il sorriso era il segno della sua anima bella, della sua capacità sempre di entrare in empatia con l’altro, di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy