Sono cinque le società che hanno risposto al bando dell’Asl di Avellino per la gestione del Centro Autismo di Valle: ora le quattro offerte verranno vagliate dai tecnici dell’azienda sanitaria e si deciderà a chi affidare il tanto sospirato servizio di cura dei pazienti affetti da disturbi dello spettro autistico. Stiamo parlando di circa 800 famiglie che da venti anni aspettano che si mantenga la promessa fatta agli inizi degli anni duemila. A confermare la notizia della chiusura del bando Asl è Giovanni Esposito, coordinatore regionale del Mid Campania (Movimento Italiano Disabili), che da anni segue in prima linea la vicenda: “E’ pronto l’elenco delle imprese che hanno partecipato al bando dell’Asl per l’affidamento della gestione dei trattamenti dei disturbi dello spettro autistico presso i centri di Valle e di Sant’Angelo dei Lombardi. Hanno partecipato e presentato la loro offerta le società ‘Aias’ (Associazione Italiana per l’Assistenza agli Spastici) con sede legale a Cicciano (Napoli); il centro Insieme; il centro ‘Villa Delle Ginestre’ di Volla (Napoli); il centro ‘Nuova Luce’ di Taranto; e il centro ‘Istituto Santa Chiara’ di Roma”.
“E’ in corso la verifica – aggiunge Esposito – da parte della Commissione dell’Asl dei requisiti di queste società in base alla documentazione presentata e al rispetto dei parametri del bando, per stabilire a chi, tra questi cinque gestori che si sono presentati, affidare i trattamenti dei disturbi dello spettro autistico nei centri di Avellino e Sant’Angelo dei Lombardi. Il tutto dietro l’impeccabile direzione e guida della direzione strategica della manager dell’Asl di Avellino, la dottoressa Maria Concetta Conte e della direzione del dipartimento di neuropsichiatria infantile del dottore Domenico Dragone. Al termine della valutazione verrà pubblicato sul sito dell’Asl di Avellino il nome del soggetto gestore vincitore. Noi del Mid siamo convinti che c’è tutta la volontà e l’impegno responsabile da parte dell’Asl di Avellino, della Neuropsichiatria Infantile e della manager Conte di chiudere questa vicenda con professionalità, competenza e massima attenzione, puntando alla qualità del servizio offerto agli ottocento potenziali pazienti irpini la vicenda circa l’affidamento dei trattamenti dei disturbi dello spettro autistico nei Centri per l’Autismo in Provincia di Avellino”.



