Sono entrambi finiti in carcere, colpiti da un decreto di fermo emesso dal pm della Dda Vincenzo Toscano. Estorsione, anche tentata, e usura, aggravate dal metodo camorristico: sono le ipotesi di reato contestate a vario titolo a Mario D. P,., 33 anni, di San Martino Valle caudina, e Giovanni S., 39 anni, di Cervinara.
Sono stati chiamati in causa dalle indagini dei carabinieri di Avellino e Benevento relative a due vicende ritenute di natura estorsiva. La prima, tra giugno e luglio, si sarebbe verificata a Paolisi e ne avrebbe fatto le spese un dipendente della società che si occupa della gestione delle vendite e della selezione del personale per una catena di supermercati.



