Giovedì, 20 Agosto 2026
07.15 (Roma)

Ultimi articoli

Chiusura ArcelorMittal, Rifondazione: necessario investire con fondi pubblici sul lavoro e non sulla guerra

Arriva da Arturo Bonito, segretario provinciale Rifondazione Comunista e da Tony Della Pia, responsabile dipartimento lavoro una dura nota sulla vertenza legata alla chiusura dello stabilimento ArcelorMittal a San Mango sul Calore, “con 70 lavoratori lasciati al loro destino e un intero territorio condannato alla desertificazione produttiva, è l’ennesima prova del fallimento delle politiche economiche di questo governo. Mentre si approvano piani come il RearmEurope, destinando miliardi all’industria bellica, si abbandonano a sé stesse comunità intere, privandole del diritto al lavoro e alla dignità. La sicurezza non si costruisce con i cannoni, ma con il lavoro stabile e la giustizia sociale. I 70 operai di San Mango, che denunciano l’assassinio sociale di chi perde il lavoro a 50 anni al Sud, rappresentano il volto di un’Italia sacrificata sull’altare del profitto. Mentre il governo predica una “sicurezza” fondata sullo riarmo, le uniche vere minacce alla nostra società sono la precarietà, lo spopolamento e la svendita del tessuto industriale. Quei soldi spesi per alimentare guerre e commerci di morte potrebbero invece salvare intere fabbriche, garantire salari dignitosi e investire in conversioni ecologiche. Apprezziamo la mobilitazione seppure flebile delle istituzioni locali, ma denunciamo l’ipocrisia di chi, come il vice ministro Cirielli, scarica le responsabilità sulla Regione senza interrogarsi sulle scelte nazionali che strangolano il Sud. La competenza territoriale non sia un alibi né una via assolutoria: servono interventi immediati, nazionalizzazioni temporanee e un piano industriale che tuteli i lavoratori, non i dividendi degli azionisti”.
Il Partito della Rifondazione Comunista – Federazione Irpina ribadisce la volontà di essere in prima linea nelle lotte, “parteciperemo all’assemblea dei lavoratori convocata dai sindacati e chiederemo che la mobilitazione si allarghi a tutta la provincia. Non accetteremo che la crisi di ArcelorMittal si risolva con licenziamenti e cassa integrazione. Esigiamo l’apertura urgente di un tavolo istituzionale con il Ministero e la Regione, con la partecipazione attiva dei delegati operai. Ma questo tavolo non può essere l’ennesima passerella politica. Deve tradursi in azioni concrete, immediate e coraggiose per bloccare la chiusura, per individuare soluzioni alternative che garantiscano la continuità produttiva e i livelli occupazionali, e per ripensare seriamente le priorità del nostro paese, smettendola di inseguire chimere bellicose e tornando a investire nella vita delle persone, nel lavoro, nello sviluppo sostenibile e nella pace”.
Si sottolinea come “La vera sicurezza è un lavoro dignitoso, non le armi. Mentre l’Europa si trasforma in un arsenale, noi scegliamo di lottare per un’Irpinia che non muoia. La chiusura di ArcelorMittal non è un “costo inevitabile”, ma il risultato di un sistema che preferisce finanziare la guerra invece di difendere la vita delle persone. È ora di scegliere da che parte stare: Se il governo e le istituzioni vogliono davvero dimostrare di avere a cuore il futuro del paese e dei suoi cittadini, smettano di finanziare la guerra e inizino a investire nel lavoro, nella nostra industria, nel nostro territorio. L’Irpinia non accetterà di essere nuovamente dimenticata e lotterà con tutte le sue forze per difendere il suo diritto al futuro”.

Condividi

Cronaca

Bomba al giornalista Rai Sigfrido Ranucci, i quattro irpini considerati gli esecutori materiale dell’attentato hanno chiesto di essere ascoltati dai…

La Procura di Avellino ha chiesto il rinvio a giudizio di un 55enne residente in un comune della provincia, accusato…

Un furto è stato messo a segno la scorsa notte al bar tabacchi “Km 58” di Avella, all’interno di una…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

E’ la Federazione provinciale di Rifondazione Comunista a ricordare Giovanni Maraia “Dieci anni fa, dopo aver lottato con dignità contro una grave malattia, ci lasciava il compagno Giovanni Maraia. Giovanni è stato un autorevole e indimenticabile esponente della sinistra comunista irpina. Una vita interamente militante, la sua, che lo ha...

“I fatti di Genova non possono essere dimenticati e sono ancora molto presenti e vivi nella memoria collettiva. Però le generazioni a partire dalla mia, visto che sono nato nel 2004, e anche quelle più giovani, non sanno nello specifico che cosa è successo al G8. Questa è un’iniziativa per...

“Sui dati che raccontano la crescita dell’occupazione nel Mezzogiorno, il Governo Meloni continua incredibilmente ad attribuirsi meriti che derivano da scelte, investimenti e riforme realizzate da Giuseppe Conte e dal M5S. Tra gli strumenti che stanno contribuendo a migliorare l’inserimento lavorativo di centinaia di migliaia di cittadini c’è il programma...

Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giorgia Meloni e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all’occupazione e di contrasto del caporalato digitale. Il provvedimento, si legge nel comunicato del...

Ultimi articoli

Attualità

La denuncia arriva da Giovanni Esposito, coordinatore regionale della Campania per il Movimento Italiano Disabili: “Una società inclusiva nasce quando…

Spopolamento delle aree interne: in campo, da diversi mesi, c’è il Parco del Partenio presieduto da Francesco Iovino. L’iniziativa messa…

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Salviamo la Dogana. Da parte di diversi cittadini viene la richiesta di poter visitare la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy