Domenica, 8 Novembre 2026
22.14 (Roma)

Ultimi articoli

Il Festival Internazionale del ‘700 Musicale Napoletano, a cura dell’associazione Domenico Scarlatti, prosegue il suo programma con ben due concerti nel primo week end dell’anno: “Omaggio a Rossini“, sabato 4 gennaio alle ore 20,30 presso la Sala Comencini (Palazzo Zapata -Piazza Trieste e Trento 48)  protagonista il mezzosoprano Gabriella Colecchia accompagnata da Gianni Gambardella al pianoforte e “Cimarosa e la musica sacra”, domenica 5 gennaio alle 20,30 presso la Domus Ars (via Santa Chiara 10) con il Coro Filarmonico Jubilate Deo, diretto da Giuseppe Polese.

Rossini trascorre a Napoli gli anni più intensi della sua carriera, in cui lavorò molto, ma si divertì altrettanto. Nella chansonette de cabaret “Le Lazzarone” l’artista pesarese fa l’elenco dei beni di cui ha goduto nel clima benedetto del golfo: il divertimento, l’amore, l’indolenza, la gioia della buona tavola e del buon bere, i maccheroni, il formaggio, i pomodori, Pulcinella, San Gennaro, la Madonna, e conclude esclamando: “Naples, Naples, Naples te voir et mourir”. Insomma “Vedi Napoli e poi muori”, con una vena nostalgica… Gabriella Colecchia – una delle più interessanti voci liriche italiane, vincitrice del prestigioso Luciano Pavarotti International Voice Competition di Philadelphia e interprete di grandi opere in tutto il mondo esibendosi nei principali teatri tra cui il Teatro Real di Madrid, il Bunka Kaikan di Tokyo e il Teatro San Carlo di Napoli –   accompagnata al pianoforte da Gianni Gambardella, artista di rara sensibilità, ripercorrerà i Pechés de vieillesse, in cui Rossini cercò nuove strade e nuove sperimentazioni, composizioni cameristiche scritte durante i suoi soggiorni parigini e dopo il suo ritiro dalle scene nel 1829. Rossini non permetteva che le sue composizioni da camera fossero eseguite fuori di casa sua, per cui le riunioni musicali si tenevano nei salotti parigini del suo appartamento in Boulevard des Italiens in inverno, e nella Villa di Passy in estate, sempre affollatissimi. E’ prevista la partecipazione del Rossinologo Sergio Ragni che illustrerà l’affascinante percorso musicale del musicista marchigiano. Inoltre, sarà possibile anche visitare il MUSAP, il museo della Fondazione “Circolo Artistico Politecnico” con sede in Palazzo Zapata, nel cuore della città, tra la Galleria Umberto I, il Teatro San Carlo, Palazzo Reale e piazza del Plebiscito.

A seguire, domenica 5 gennaio alla Domus Ars, il concerto “Cimarosa e la musica sacra” con il Coro Filarmonico Jubilate Deo diretto dal maestro Giuseppe Polese.  La Musica Sacra nel Settecento Napoletano trova terreno fertile e assurge a modello per i musi-cisti di tutta Europa. La presenza di centinaia di Chiese e Cappelle Gentilizie, la  formazione didattica dei musicisti e dei cantanti evirati che avveniva nei Conservatori di Sant’Onofrio a Capuana, di Santa Maria della Pietà dei Turchini, dei Poveri di Gesù Cristo e di Santa Maria di Loreto, strettamente legati alla Chiesa e quindi all’attività religiosa che in esse si svolgeva, l’alto numero di compositori sacerdoti hanno permesso un grande sviluppo della Musica Sacra a Napoli nel Settecento, dimostrato dalla copiosa produzione che nella maggioranza dei casi è di alta qualità e in cui si inserisce il genio aversano di Domenico Cimarosa.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Tommaso Migliozzi, 26 anni, originario di Airola e residente a San Martino Valle Caudina, ha perso la vita in un…

Svolta investigativa sull’omicidio del sovrintendente capo della Polizia Penitenziaria Pasquale Campanello ucciso a Mercogliano nel febbraio del 1993. L’inchiesta della…

A distanza di 33 anni dall’omicidio del sovrintendente capo della Polizia Penitenziaria Pasquale Campanello, arriva una svolta investigativa. La Direzione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Lo spirito non s’era scordato” e si è espresso nell’Angelus Novus che vola libero ad inseguire sogni. La piazza del villaggio globale è in fermento, stipata da famiglie e categorie sociali unite dalla forza della protesta, da adolescenti e studenti di ogni età, da emarginati e senza volto toccati dallo...

Ariano Irpino – È stata inaugurata la nuova sede di Patto Civico ad Ariano Irpino, un momento che segna un ulteriore passo nel percorso del gruppo e rafforza la sua presenza sul territorio. La nuova sede si propone come punto di riferimento per cittadini, associazioni e quanti vorranno contribuire al...

Tommaso Migliozzi, 26 anni, originario di Airola e residente a San Martino Valle Caudina, ha perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto all’altezza del ristorante KM 237. Per cause ancora in corso di accertamento, il giovane ha perso il controllo della sua Fiat Punto blu, finendo contro un...

Il 7 novembre 1980 la camorra assassinava a Ottaviano Mimmo Beneventano, medico e consigliere comunale del Partito Comunista Italiano. Aveva 32 anni e combatteva gli intrecci tra politica, criminalità e speculazione. A quarantasei anni dalla sua morte, ricordarlo significa riflettere sul valore del suo sacrificio e sulle responsabilità della politica...

Ultimi articoli

Attualità

L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Avellino, in collaborazione con il Liceo Scientifico Statale “Pasquale Stanislao…

AVELLINO – Al via “Diversamente Ciclabile 2026”, una ciclopedalata aperta a tutti promossa dall’associazione ASD Avbike Women in collaborazione con…

È stata una dimissione speciale quella di Katia, 51enne della provincia di Avellino, che ieri ha lasciato l’Azienda ospedaliera San…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy