Il secondo numero di CineMoi arriva a Roma: il 23 ottobre, alle ore 19.00, al CINECLUB, in via Lidia 46, la presentazione della rivista semestrale di cinema, distribuita in tutta Italia nelle principali sale cinematografiche e nelle librerie specializzate.
Oltre cento pagine, trenta firme femminili e un unico grande tema: attraversare il presente attraverso il cinema, lasciandoci guidare dalle immagini del mare e dagli sguardi delle donne.
Giornaliste, accademiche, critiche, studiose e appassionate di cinema hanno costruito un numero corale che mette in dialogo esperienze e prospettive diverse, interrogando il cinema come spazio di libertà, confronto e riflessione sul nostro tempo.
Cosa significa costruire un intero numero di rivista affidandolo a trenta voci di donne?
Significa innanzitutto creare uno spazio nel quale la scrittura, la voce e lo sguardo possano tornare a essere strumenti di dialogo con il mondo dell’Arte. È da questa esigenza che nasce il secondo numero di CineMoi, che sceglie di mettere al centro le donne e il mare: due immagini mobili e mutevoli, capaci di evocare le oscillazioni dell’animo, la tensione verso l’altrove, il desiderio di incontro e la necessità di attraversare i confini.
Il mare è movimento, profondità, trasformazione; è lo spazio in cui le distanze si misurano e, allo stesso tempo, possono essere attraversate. È anche il luogo nel quale si manifestano alcune delle contraddizioni più profonde dell’Europa contemporanea: frontiere, migrazioni, conflitti, responsabilità. Ma è proprio nel mare che possiamo ancora immaginare nuove forme di solidarietà, di prossimità, di cura.
Per questo la presenza della Flottiglia attraversa idealmente le pagine di CineMoi: come gesto umano e politico, pratica di attraversamento e responsabilità, testimonianza di un pensiero che rifiuta l’indifferenza.
Trenta firme, trenta sguardi che condividono la rotta di chi sale su una barca e affronta l’ignoto portando con sé la risorsa delle proprie idee; di chi, in un mondo ossessionato dal controllo, introduce un caos etico; di chi rompe la normalizzazione del pensiero e restituisce alla cultura la possibilità di interrogare, contraddire, immaginare.
E così, dentro questo viaggio, ci sono Claudia Cardinale, Brigitte Bardot, Agnès Varda, Teresa Saponangelo, Nan Goldin, Alina Marazzi, Judith Butler, Romana Maggiora Vergano, Miriam Candurro, Daniela Ciancio, Tizza Covi, Chloé Zhao e molte altre protagoniste, intervistate, raccontate e rilette attraverso la lente di ingrandimento di chi scrive e pensa il cinema con libertà, invenzione e immaginazione critica.
La presentazione al CINECLUB
Il secondo numero di CineMoi sarà presentato venerdì 23 ottobre alle ore 19.00 al CINECLUB, in via Lidia 46.
A dialogare con Antonella Silvestri, giornalista e autrice televisiva, saranno:
Tiziana Appetito, Archivo Appetito;
Francesco Boille, giornalista di cinema e fumetti;
Annamaria Gallo, direttrice responsabile di CineMoi;
Michela Mancusi, direttrice editoriale di CineMoi;
Alma Mileto, docente di cinema, Università di Siena;
Davide Novelli, Piper film.
Sarà un’occasione per raccontare non soltanto il contenuto della rivista, ma soprattutto il percorso che ha portato alla sua costruzione: un lavoro corale nel quale trenta donne hanno messo in comune competenze, sensibilità e prospettive differenti per interrogare il cinema e, attraverso il cinema, il nostro presente.
Un numero da leggere come si attraversa il mare: senza una sola direzione possibile, con la consapevolezza che ogni approdo è anche l’inizio di un nuovo viaggio.
CINE MOI
Rivista semestrale di cinema
Oltre 100 pagine
Distribuita in tutta Italia nelle principali sale cinematografiche e nelle librerie specializzate
Milano, 21 ottobre 2026
Per contatti: info@cine-moi.com

