Ariano Irpino – Gli studenti degli istituti superiori della città del Tricolle questa mattina sono scesi in piazza per manifestare insieme ai cittadini contro il caro vita e per essere al fianco di chi, gli autotrasportatori, gli agricoltori, in questi giorni sta protestando per l’aumento del gasolio. E anche per essere vicini alle famiglie che sono sempre più in difficoltà e fanno fatica a mantenere un sistema di vita almeno dignitoso.
Oltre alla manifestazione studentesca in valle Ufita, ce ne sono state altre: ad Avellino e, in alta Irpinia, a Lioni. Alle proteste degli studenti si sono unite anche quelle dell’associazione arianese “Contro il carovita”. Ogni sorta di aumento: è stato questo il motivo del corteo partito da piazza Mazzini. Dalla benzina ai libri di testo, gli edifici scolastici sempre più fatiscenti, il problema dei trasporti. Insomma la vita di ogni giorno che si fa più difficile.
I ragazzi del Polo Liceale di Ariano hanno messo l’accento sul un futuro che, per la loro generazione, è sempre più lontano e senza garanzie. Per questo hanno sottolineato come ci sia bisogno di migliorare le condizioni per il diritto allo studio, per tutti. Infatti lo slogan della loro protesta era: “Un futuro? Roba da ricchi”. Un altro: “Si all’istruzione No alla guerra”, tanto per sottolineare da che parte stanno.
Ma gli studenti delle scuole di Ariano con la manifestazione di questa mattina hanno voluto unire le loro preoccupazioni a quelle delle famiglie che devono fare i salti mortali per arrivare a fine mese. “Perché – diceva uno di loro – il nostro ed il loro futuro camminano con le stesse gambe”.

