Domenica, 29 Marzo 2026
03.53 (Roma)

Ultimi articoli

Nella stagione venatoria della Campania abbattuti 15mila cinghiali, oltre 4mila in Irpinia

I dati dell’assessorato regionale. Caputo: è una delle sfide più urgenti. Siamo al fianco degli agricoltori

“La Campania è in prima linea nel contrasto alla proliferazione della fauna selvatica. La diffusione dei cinghiali rappresenta una vera e propria emergenza e la Regione è al fianco degli agricoltori, costretti a fronteggiare danni continui alle colture, attivando tutti gli strumenti a disposizione in modo tempestivo”.

Lo ha annunciato Nicola Caputo Assessore all’Agricoltura della Regione Campania

“Abbiamo adottato un approccio multidimensionale per affrontare l’emergenza, – continua l’Assessore regionale Nicola Caputo – combinando misure preventive, reattive e di supporto. Le iniziative messe a punto contemplano azioni dirette con esercizio venatorio, interventi organizzati e sistematici, attività di monitoraggio e controllo, risarcimento danni, prolungamento del periodo di caccia e altri strumenti aggiuntivi per la prevenzione. Nella stagione venatoria 2023/24 sono stati abbattuti 15mila cinghiali (Avellino 4687, Benevento 2877, Caserta 2668, Napoli 27, Salerno 1 – 2369 e Salerno 2 – 2753) ma evidentemente non basta. Anche per il calendario venatorio 24-25 abbiamo intenzione di prevedere il numero massimo di 4 mesi di apertura per la caccia al cinghiale che la legge ci consente.

“Abbiamo avuto ripetute sollecitazioni ad intervenire con urgenti provvedimenti di competenza regionale, sollecitazioni rivolte in particolare dalle associazioni agricole nonché dai Sindaci di numerosi Comuni che ci hanno espresso preoccupazione per l’allarme sociale e sanitario conseguente all’incremento della fauna selvatica, anche in prossimità dei centri abitati”.

“L’emergenza cinghiali – spiega l’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo – è una delle sfide più urgenti per il comparto agricolo e per tutto il sistema agroalimentare regionale. Le Linee Guida, recentemente approvate in Giunta, esplicitano ulteriormente le modalità di attuazione del Piano, prevedendo anche la possibilità di commissariamento in caso di inerzia dei soggetti deputati al controllo. Stiamo davvero facendo ogni sforzo per aggredire il problema da più fronti e riportare entro limiti tollerabili la presenza della specie cinghiale”.

“Abbiamo definito in maniera rapida ed incisiva tutti gli interventi per il depopolamento del cinghiale sul territorio e siamo aperti all’ascolto di qualunque ulteriore contributo – conclude l’Assessore regionale Nicola Caputo –  Abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità. Ora serve la collaborazione e il senso di responsabilità di tutti i soggetti interessati a partire dagli Enti coinvolti nell’applicazione del Piano”.

Condividi

Cronaca

Nell’ambito del contrasto del fenomeno delle truffe alle persone anziane, la Polizia di Stato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri,…

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno, nell’ambito di una mirata strategia di controllo volta alla tutela della…

Arsenale nascosto tra i boschi in Alta Irpinia: I giudici della Dodicesima Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli hanno…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Apprendo dai social e da qualche organo di stampa che nei documenti denominati “Epstein files” compare il nome di un Nicola Caputo. Non sono io quel Nicola Caputo, escludo in maniera categorica di aver mai avuto alcun tipo di contatto con il sig. Epstein e/o con il suo mondo”, si...

“Non possiamo che esprimere apprezzamento per il lavoro svolto dall’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo, che ha lasciato l’incarico in vista di altri obiettivi politici, riconoscendogli di aver svolto il proprio compito istituzionale con sensibilità e impegno”: così il presidente nazionale dell’Unci AgroAlimentare, Gennaro Scognamiglio. “Anche a nome dell’Unci Campania –...

“La crisi della corilicoltura campana, con perdite stimate fino all’80% della produzione, chiama in causa la responsabilità della politica e delle istituzioni”: l’Avvocato Massimo Passaro, insieme al Coapi e a Roberto Lauro, coordinatore del Comitato degli Agricoltori della Media Valle del Sabato, annuncia il proprio impegno a sostenere legalmente le...

AVELLINO – Avevano assicurato che i disagi legati al G7 di Mirabella Eclano per sarebbero stati minimi, quasi nulli: “Solo le scuole rimarranno chiuse”, ma non è proprio così. Ne sanno qualcosa gli irpini che in quei giorni, dal 2 al 4 ottobre, hanno una visita prenotata in uno qualsiasi...

Ultimi articoli

Attualità

E’ una lettera sincera e accorata quella scritta al vescovo di Avellino Arturo Aiello da Apple Pie Arcigay Avellino, associazione…

Un piccolo pensiero in occasione delle festività di Pasqua 2026. Un uovo di cioccolato per gli ospiti dell’Istituto psicopedagogico ‘Maria…

La decisione di chiudere alla circolazione delle auto piazza Garibaldi per due giorni alla settimana funziona: e infatti il Comune…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy