Lunedì, 29 Giugno 2026
17.03 (Roma)

Ultimi articoli

Clima velenoso: mai più fascismo 

Il clima di questa balorda campagna elettorale sta diventando sempre più velenoso. Mentre i leaders dei principali partiti politici si scambiano insulti sanguinosi e si minacciano vicendevolmente di querele, evitando accuratamente di far conoscere al popolo italiano quali scelte vogliono fare sui temi politici più rilevanti, monta nel paese un crescendo di episodi inquietanti di violenza, condita da rigurgiti di fascismo. Solo questa settimana si sono verificati un agguato a Palermo ai danni di un esponente di Forza Nuova, l’accoltellamento di due militanti di Potere al Popolo a Perugia, l’in – vasione degli studi de La 7 da parte di un manipolo di squadristi, la comparsa di una svastica su una lapide di una vittima del nazifascismo a Castelfiorentino e di due svastiche sulla lapide di Aldo Moro a Roma.
Adieci giorni dal voto si incupisce il clima della campagna elettorale: “«Ormai siamo diventati un Paese intriso di odio e di ostilità, che discrimina, razzista e xenofobo, che rifiuta le opinioni diverse, le culture diverse», spiega amaro il direttore generale di Amnesty international Gianni Rufini presentando mercoledì scorso il rapporto 2017-2018 dell’organizzazione con un focus speciale riservato proprio all’Italia e alle parole di odio che caratterizzano questa campagna elettorale. Amnesty ha messo sotto osservazione le dichiarazioni e i profili Facebook e Twitter di 1.400 candidati in tutta Italia dei primi quattro partiti e coalizioni, compresi ovviamente leader e candidati alla presidenza delle Regioni Lazio e Lombardia. I risultati dimostrano come nel mirino dei politici di destra finiscono puntualmente non solo migranti, rifugiati e rom, ma anche donne e persone lgbt. «Il 50 per cento delle dichiarazioni – spiega Amnesty – sono da attribuire a candidati della Lega, il 27% a Fratelli d’Italia, il 18% a Forza Italia». Per quanto riguarda i destinatari, invece, gli immigrati rappresentano un bersaglio scontato, capace di raccogliere il 79% delle dichiarazioni ostili, seguito da un 12% di affermazioni che veicolano una discriminazione religiosa (islamofobia), dal 5% di dichiarazioni contro i rom. Dal rapporto di Amnesty viene fuori la fotografia di un disastro culturale e morale nel quale sguazzano le principali forze politiche della destra per contendersi i voti degli elettori soffiando sui risentimenti e sul rancore sociale. In questo clima pesante appare quanto mai opportuno il grido d’allarme (Mai più fascismi) lanciato dall’ANPI, dall’ARCI, dalle ACLI, dalla CGIL e da tante altre organizzazioni sui rischi che corre la democrazia nel nostro paese. “Attenzione: qui ed ora c’è una minaccia per la democrazia. Si stanno moltiplicando nel nostro Paese sotto varie sigle organizzazioni neofasciste o neonaziste presenti in modo crescente nella realtà sociale e sul web. Esse diffondono i virus della violenza, della discriminazione, dell’odio verso chi bollano come diverso, del razzismo e della xenofobia, a ottant’anni da uno dei provvedimenti più odiosi del fascismo: la promulgazione delle leggi razziali. Per questo, uniti, vogliamo dare una risposta umana a tali idee disumane affermando un’altra visione delle realtà che metta al centro il valore della persona, della vita, della solidarietà, della democrazia come strumento di partecipazione e di riscatto sociale. Per questo, uniti, sollecitiamo ogni potere pubblico e privato a promuovere una nuova stagione di giustizia sociale contrastando il degrado, l’abbandono e la povertà che sono oggi il brodo di coltura che alimenta tutti i neofascismi. Per questo, uniti, invitiamo le Istituzioni a operare perché lo Stato manifesti pienamente la sua natura antifascista in ogni sua articolazione, impegnandosi in particolare sul terreno della formazione, della memoria, della conoscenza e dell’attuazione della Costituzione.” Facendo seguito a questo appello è stata promossa una manifestazione nazionale (Mai più fascismi, mai più razzismi) che si svolgerà domani a Roma per portare nella campagna elettorale la sacrosanta esigenza di rifiutare la disumanizzazione della politica, portata avanti dagli imprenditori della paura e della xenofobia, e di riaffermare i valori dell’antifascismo, consolidati nella Carta costituzionale e nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Per favore, restiamo umani e ricordiamocelo anche nell’urna.

di Domenico Gallo edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Paura questa mattina nella zona industriale della Città di Avellino per l’incendio di un furgone alimentato a GPL,che ha preso…

La Protezione Civile della Regione Campania ha emesso un’allerta meteo di colore giallo valida per l’intera giornata di oggi, lunedì…

Scossa di terremoto, questa mattina in Irpinia: la terra ha tremato alle 7.35 con magnitudo 2.5 con epicentro a Senerchia,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Ho trasmesso una formale richiesta al Sindaco di Avellino, Nello Pizza, affinché convochi con urgenza l’Assemblea dei Comuni dell’ATEM Avellino per fare piena luce sullo stato della procedura per la gara unica del servizio di distribuzione del gas naturale e definire un cronoprogramma certo per il completamento degli adempimenti previsti...

E’ il sindaco di Avellino Aniello Pizza a fare chiarezza, ai microfoni di Itv, sulla vicenda Stadio e annuncia la volontà di redigere un progetto per il rifacimento della struttura, dopo aver testato la volontà del presidente dell’Us Avellino di acquistare lo stadio. “L’Agenzia delle entrate – ha spiegato Pizza...

Si è svolto questa mattina un sit-in davanti alla sede del Consiglio Regionale della Campania, promosso dalle organizzazioni sindacali FIM, FIOM, UILM, FISMIC e UGLM di Avellino, insieme alle RSU dello stabilimento ex Menarini di Flumeri. Alla manifestazione hanno partecipato circa cinquanta lavoratrici e lavoratori, affiancati da amministratori locali e...

Giovedì 2 luglio prossimo, alle ore 16:30, si terrà un nuovo appuntamento della rassegna libraria dell’Archivio di Stato di Avellino “I giovedì della lettura”. Sarà presentato il libro “La maledizione di Pasqua Rosata”, di Tommaso Scibelli. L’evento verrà introdotto da Lorenzo Terzi, direttore dell’Archivio di Stato di Avellino. Interverranno: Francesco...

Ultimi articoli

Attualità

E’ il sindaco di Avellino Aniello Pizza a fare chiarezza, ai microfoni di Itv, sulla vicenda Stadio e annuncia la…

Cinque punti all’ordine del giorno per il primo vero consiglio comunale dell’era Pizza: il 2 luglio, giovedì prossimo, alle 9,…

Un nuovo evento sportivo è in programma al Campo Coni di Avellino: l’8 luglio prossimo, alle ore 16, svolgerà il…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy